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Formazione, domani a Vicenzaoro la presentazione del primo ITS orafo

E’ uno dei tanti workshop organizzati dal Centro Produttività Veneto nell’ambito della rassegna veneta: dai software di progettazione 3D alla proprietà intellettuale

Sarà presentato a Vicenzaoro Winter il primo ITS (Istituto Tecnico Superiore) del settore orafo, inaugurato i primi di dicembre a Vicenza. Domani alle 15 presso la Boutique Show Meeting Room di Fiera di Vicenza saranno illustrate le caratteristiche e le potenzialità di “Gold for Job”, corso biennale per tecnico della lavorazione orafa sostenuto dalla Regione Veneto, promosso dal Centro Produttività Veneto e realizzato in collaborazione con l’ITS COSMO di Padova.

Il biennio di specializzazione, il primo ITS a livello nazionale dedicato al mondo orafo, ha l’obiettivo di plasmare una nuova generazione di tecnici del settore verso i quali trasferire il patrimonio di saperi e abilità alla base del ‘made in Italy’ di successo. Ricco il parterre di interventi in calendario domani pomeriggio: sono previsti i contributi di Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza S.p.A., Paolo Mariani, Presidente di Camera di Commercio I.A.A. di Vicenza, Alessandro Testolin, Presidente della Fondazione Centro Produttività Veneto, Elena Donazzan, Assessore Regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Regione Veneto, Antonio Girardi, Direttore della Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV), Simonetta Bettiol, Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Roberto Gigliotti, Direttore ITS COSMO Padova, Arduino Zappaterra, Tavola Intercategoriale Settore Orafo e Gabriella Centomo, Presidente del Gruppo di Studio Settore Orafo del CPV.

Il Centro Produttività Veneto ha organizzato anche altri seminari nell’ambito di Vicenzaoro Winter, in particolare nella cornice di T-Gold, il Salone dedicato ai macchinari e alle tecnologie orafe: in tutto sono cinque i workshop tematici pensati per avvicinare gli addetti ai lavori a tematiche quali la proprietà intellettuale, l’organizzazione produttiva e l’innovazione tecnologica applicata al design e alla promozione del gioiello.

Questa mattina è in corso un laboratorio dedicato a Rhinoceros, software di modellazione e progettazione 3D con Vittorio Carlotto, docente di elaborazione dell’immagine per la progettazione industriale dell’Università di Padova. Oggi pomeriggio alle 15.30 l’attenzione si sposterà sul plug-in Rhinogold, creato per trasferire le potenzialità e i vantaggi di Rhinoceros espressamente sul fronte della progettazione orafa. Grazie al laboratorio condotto dal trainer autorizzato Pietro Nardi i partecipanti potranno sperimentare la creazione di gioielli o di alcuni componenti, a partire da un file digitale e mediante l’uso della stampa 3D.

Domani, martedì 21, alle 10.30 è in programma il laboratorio “Come creare un marchio o un modello ornamentale in modo sicuro”, organizzato dallo sportello PatLib di Vicenza e rivolto in particolar modo alle aziende che operano direttamente nella commercializzazione di preziosi. Giorgio Meneghini, referente PatLib presso il CPV, illustrerà concretamente come la consultazione delle banche dati possa aiutare le aziende che necessitano di monitorare l’attività brevettuale dei competitors o di despositare marchi e modelli ornamentali senza incorrere in rischi di contestazione da parte dei concorrenti.

Alle 15.30 di domani Riccardo Palmerini, membro del gruppo di studio ITC-Informatica del CPV ed esperto in comunicazione interattiva, sposterà il focus sulla dimensione comunicativa del gioiello: il workshop, rivolto a designer e responsabili marketing delle aziende orafe, sarà l’occasione non solo per fare il punto su strategie e tecniche di promozione ma anche per far toccare con mano le potenzialità di un nuovo strumento di presentazione dei preziosi che coniuga economia d’uso e grande impatto per un sicuro effetto sulla clientela.

Il ciclo di seminari termina mercoledì 22 con il laboratorio delle 10.30 dal titolo “Idee e innovazione come base per strategie vincenti” che mira a sensibilizzare le aziende su opportunità e metodi di miglioramento continuo secondo la filosofia Kaizen. Fabrizio Paolin, responsabile area Gruppi di Studio e attività Kaizen del CPV, passerà in rassegna origini, principi e case histories relative a questa strategia di management di origine giapponese – resa nota in tutto il mondo da Toyota – volta ad innescare processi virtuosi di motivazione delle risorse umane e piccoli ma continui miglioramenti da compiersi giorno dopo giorno in azienda.


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