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Fope entra in Antonini

L’azienda orafa vicentina, da quasi tre mesi quotata in borsa sul mercato Aim Italia, ha infatti concluso un accordo con Esperia servizi fiduciari per la sottoscrizione di una quota di minoranza di Milano 1919, società proprietaria del marchio storico milanese.

Come illustrato nella nota diffusa dall’azienda, la partecipazione, fino ad un massimo del 20%, sarà acquisita attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per l’importo di 100 mila euro, che sarà effettuato in concomitanza con l’assemblea di Milano 1919, che approverà il bilancio 2016, previa copertura delle perdite esistenti da parte dell’azionista di maggioranza.

L’accordo prevede il diritto di Fope di designare un amministratore nonché un’opzione di acquisto della partecipazione di Fope a favore di Esperia, una clausola di tag along e drag along, a condizioni almeno pari agli attuali termini di ingresso nel capitale di Milano 1919. Inoltre, è previsto un diritto di prima negoziazione a favore di Fope per l’acquisto della partecipazione di maggioranza. Infine, nei prossimi giorni Milano 1919 nominerà Diego Nardin (che già ricopre lo stesso ruolo in Fope), amministratore delegato con i poteri di gestione ordinaria industriale e commerciale per gli esercizi 2017 – 2019.

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L’operazione con Antonini rientra nel piano strategico di Fope, offrendo la possibilità ad entrambe le società di beneficiare di sinergie operative e generare ambiti di sviluppo.

L’impresa meneghina, specializzata in gioielli di alta gamma con diamanti e pietre preziose, tutti made in Milano, ha fatto registrare nel 2015 ricavi per 1,5 milioni di euro ed è presente su numerosi mercati esteri, come Russia e repubbliche ex-sovietiche, Usa, Canada e Giappone. Le sue collezioni sono nel luxury mall Bergdorf Goodmann di New York e su Luisaviaroma.com, nel concept store di Firenze e on-line; nel 2010 ha aperto una nuova boutique nell’esclusivo “Smolensky Passage” a Mosca; nel 2014 un corner nel department store Bols1987 a Nagoya, in Giappone; nel 2015 un monomarca in vicolo del Fornello dell’Isola Bella sul Lago Maggiore.

«Fope e Antonini hanno radici e valori comuni – sottolinea Nardin – aziende storiche italiane, made in Italy, passione per il gioiello, produzione di alta qualità, vocazione internazionale. Le collezioni realizzate dalle due aziende, ideate e prodotte su queste basi comuni, si propongono al pubblico in autonomo, stimolando interesse e desiderio con formule diverse e tra loro non in competizione. Il progetto di collaborazione nasce dalla constatazione che sono concrete le possibilità di mettere a fattor comune reciproche esperienze e sinergie operative e generare ambiti di sviluppo per entrambe le realtà. Questo assunto e la possibilità di valorizzare le specificità della realtà Antonini sono le chiavi e linee guida sulle quali verrà elaborato il progetto di sviluppo dell’azienda milanese».

 


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