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Fondazione Altagamma, un cortometraggio per celebrare il lavoro artigianale

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Un cortometraggio sui lavori manuali: è stata presentata pochi giorni fa al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’iniziativa della Fondazione Altagamma che ha portato alla realizzazione di un filmato realizzato con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano.

“Il Successo nelle mani” sarà a disposizione degli studenti delle scuole medie italiane ed è stato reso possibile anche dalla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Altagamma ha inteso raccontare i vantaggi del lavoro manuale all’interno delle imprese che ne fanno parte, con un linguaggio vivace e attrattivo per i giovani: l’obiettivo è quello di rendere il giusto valore al lavoro manuale, fonte di gratificazione professionale e condizione necessaria per la crescita delle imprese italiane di eccellenza.

Nell’ambito della cerimonia per la Giornata della Qualità Italia, il Presidente Onorario Leonardo Ferragamo ha illustrato al Presidente delle Repubblica, Giorgio Napolitano, le finalità del progetto e Federica Giorgi, giovane pellettiera di Gucci, ha raccontato brevemente la sua esperienza in rappresentanza di tutti gli autori.

Otto le testimonianze contenute nel cortometraggio diretto da Evelina De Gaudenzi: quelle degli imprenditori Gianmaria Buccellati, Vittorio Moretti, Ottavio Missoni, Carlo Riva, e di alcuni nuovi talenti come Paolo Dazzara di illycaffè, Clemente Olivadoti di Bulgari, Federica Giorgi di Gucci e Francesco Rodriquez di Flos. Otto esperienze basate, ciascuna con una modalità differente, sull’abilità manuale che ne ha consentito il successo e le prospettive di carriera.

Tra i tanti mestieri artigiani, in particolare il lavoro manuale degli orafi e degli incisori ha reso famosa nei secoli l’Italia e ha permesso, nel Novecento, la nascita e lo sviluppo di un’industria manifatturiera che ha conquistato grazie ai suoi contenuti simbolici e alla sua qualità assoluta. Il lavoro manuale soffre oggi una sorta di “crisi”, dovuta anche alla scarsa fascinazione che questi mestieri sono in grado di esercitare sui ragazzi nel delicato momento della scelta della loro carriera formativa.


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