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Firenze, il centro sino-italiano di design diventerà realtà entro l’autunno

Si avvicina l’avvio dell’incubatore di imprese a Villa Strozzi grazie all’accordo tra Polimoda e i comuni di Firenze e Shangai. Presto anche un campus

E’ ufficiale, il centro sino-italiano di design di Firenze diventerà realtà entro l’autunno. Il progetto lanciato a marzo  prevede il lancio di un incubatore di imprese che getti un ponte tra il capoluogo toscano, e più in generale l’Italia, e la Cina: l’annuncio ufficiale è arrivato durante l’inaugurazione della Shanghai Design Week 2013. Uno scambio concreto di potenzialità e talenti tra l’Italia e l’Estremo Oriente che darà vita anche ad un primo campus cinese a Firenze, grazie alla collaborazione tra Polimoda, centro di alta formazione per il settore moda riconosciuto a livello internazionale, e la Tongji University.

Alla presenza dei funzionari UNESCO e della Città di Shanghai è stato siglato l’accordo formale tra le autorità cinesi e Cristina Giachi (Assessore all’Educazione del Comune di Firenze), Simone Tani (Direttore Sviluppo Economico del Comune di Firenze) e Linda Loppa (Direttore Polimoda), che è stata invitata come keynote speaker di un convegno all’interno della manifestazione sul tema della promozione e valorizzazione dei risorse creative.

Il “Sino-Italian Design Exchange Centre” a Firenze partirà il prossimo autunno a Villa Strozzi, già sede di Polimoda, che si trasformerà in un vero ‘incubatore del design’ per imprese creative cinesi, una piattaforma bidirezionale per incoraggiare lo scambio tra i mercati favorendo la contaminazione tra idee e culture. A Shanghai sarà collocato all’interno di una location (in fase d’individuazione) appartenente alla piattaforma industria creativa del Comune e destinata alle imprese toscane che vogliono sbarcare in Cina.

“Il centro sino-italiano di design è una grande opportunità di sviluppo per talenti che aspirano a percorsi professionali in scenari globali – ha commentato Simone Tani -. E’ una grande opportunità per tutte le aziende italiane interessate a condividere spazi a condizioni agevolate nei migliori parchi creativi di Shanghai, insieme all’opportunità speculare per i talenti cinesi a Firenze. Percorsi professionali di sviluppo formativo, esperienziale e di business development strutturati permetteranno alle aziende italiane di espandersi sul mercato asiatico in un ambiente stimolante e con un network di contatti grazie al percorso di cooperazione attivato”.

L’occasione della Design Week e il lancio del progetto rappresentano un importante momento di comunicazione per Firenze: “Firenze e Shanghai, sono due città complementari – ha commentato commenta Linda Loppa, direttore di Polimoda -: la prima vive immersa nella storia ancora oggi molto presente, mentre la seconda è tutta focalizzata verso il futuro. Shanghai è un luogo dove trovare idee, multiculturale e assetata di moda; Firenze e Polimoda possono mettere a disposizione un ricco patrimonio di know how per supportare progetti di formazione, sperimentando nuove idee ed eventi. Questa collaborazione con Shanghai darà a Firenze un’immagine più internazionale”.

L’accordo, inoltre, prevede anche la creazione di un primo campus cinese a Firenze, grazie alla collaborazione esclusiva tra Polimoda e la Tongji University, una delle principali università di Shangai: Villa Strozzi ospiterà corsi di formazione sul Fashion Design e Management della Moda per giovani laureandi e neolaureati cinesi. Attività didattica sia per le aziende cinesi sia per gli studenti, ma anche mostre e workshop per sviluppare opportunità internazionali per i giovani più talentuosi.

La firma dell'accordo tra Polimoda e la Tongji University

1 commento

  1. […] L’accordo. – trovate tutte le informazioni sull’accordo quadro tra Firenze e Shanghai qui e qui. […]


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