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Fiera di Vicenza, per il 2014 resta la fiera di maggio. Poi un nuovo format

Annunciato il piano per il prossimo biennio: dal 2015 in calendario solo Vicenzaoro Winter e Fall. Confermati gli appuntamenti internazionali

Resta, per il 2014, Vicenzaoro Spring: dal 2015 Fiera di Vicenza declinerà il tradizionale evento dell’oro nelle sole edizioni di Winter e Fall. E’ quanto annunciato durante un incontro di aggiornamento tra la dirigenza della Spa e le associazioni di categoria nazionali, che hanno accolto positivamente il piano. Il vice presidente di Fiera di Vicenza Stefano Stenta e il direttore generale Corrado Facco hanno presentato dunque il tanto atteso piano per le manifestazioni del prossimo anno.

E’ stato inoltre approvato il Budget 2014, durante l’ultimo Consiglio di Amministrazione tenutosi giovedì 3 ottobre. “C’è una fondamentale necessità di un equilibrio tra gli interessi dei singoli attori – ha sottolineato Stefano Stenta (nella foto a sinistra) – compatibilmente con i tempi e le esigenze che il mercato impone e Fiera di Vicenza supporterà il mercato anche a livello internazionale”.

Il programma del 2014 è stato illustrato dal direttore Facco: confermati il calendario degli eventi vicentini e quelli internazionali. Il prossimo anno, dunque, l’espressione di Fiera di Vicenza nel mondo dell’oro resterà declinata nelle tre edizioni VICENZAORO Winter (18-23 Gennaio 2014), Spring (10-13 Maggio 2014) e Fall (6-10 Settembre 2014). Il Cda ha ritenuto infatti di dover tenere fede all’impegno annunciato durante la rassegna di settembre rispetto alla permanenza, per il prossimo anno, della fiera di maggio.

Spring 2014 durerà però complessivamente 4 giorni con termine dell’orario dell’ultimo giorno alle ore 16.00. Gli espositori, oltre a godere del congelamento delle tariffe espositive a quelle del 2012, potranno lasciare lo stand montato fino alla successiva edizione di Fall 2014 senza alcun costo aggiuntivo e usufruire di prezzi agevolati e il mantenimento della medesima posizione assegnata durante le edizioni precedenti, nel caso in cui confermassero la loro presenza a tutte e tre le Manifestazioni del 2014.

Preservare il business garantito alle aziende espositrici: questo l’obiettivo principale della Spa che negli ultimi mesi è stata sotto i riflettori per le divergenze interne al Consiglio di Amministrazione, che hanno portato alle dimissioni del presidente Paolo Mantovani a soli 5 mesi dalla nomina. E per raggiungere l’obiettivo appena annunciato, Fiera di Vicenza continuerà a puntare sul nuovo concept ‘The Boutique Show’ che caratterizzerà le Mostre Orafe a partire dal 2015, quando di VicenzaOro saranno operative le edizioni Winter e Fall (gennaio e settembre).

Vicenzaoro Spring non apparirà più nel calendario e potrebbe essere sostituita da un altro concept espositivo: proprio su questo punto, nel corso dell’anno, verrà avviato uno studio di riposizionamento e sviluppo di un nuovo format fieristico fortemente targetizzato che potrebbe avere luogo a partire dalla primavera 2015 per specifici segmenti di mercato.

Sono stati inoltre confermati tutti gli appuntamenti internazionali di VicenzaOro a Dubai, Hong Kong, Las Vegas, San Paolo e Mumbai insieme a possibili azioni congiunte con ICE e il Ministero per lo Sviluppo Economico. “VicenzaOro è una piattaforma rappresentativa di un sistema di imprese di eccellenza – ha confermato Corrado Facco (a destra) – in grado di valorizzare il loro posizionamento nel panorama degli eventi internazionali dedicati al mondo della gioielleria e oreficeria e delle tecnologie collegate”.

Le Associazioni di Categoria Nazionali, accogliendo positivamente le proposte presentate da Fiera di Vicenza, hanno sottolineato che la condivisione dei progetti tramite incontri congiunti sono dimostrazione della capacità della società di viale dell’Oreficeria di ascoltare e orientarsi alle esigenze del mercato pur nel rispetto delle proprie esigenze di business. “Ringrazio Fiera di Vicenza e il Consiglio di Amministrazione della Società per aver ascoltato i nostri consigli – ha affermato Maurizio Colombo, presidente Unionorafi – CONFAPI e Pro tempore Coordinatore della Consulta Nazionale Produttori Orafi -, frutto di un’indagine condotta sugli addetti ai lavori e averci dato la possibilità di essere interlocutori diretti su quello che noi sentiamo tutti i giorni dal nostro settore, ed esprimo, a nome di tutti, la volontà di collaborare per ulteriormente rafforzare il ruolo di leadership di Vicenzaoro”.

La futura impostazione di Fiera di Vicenza è stata condivisa anche dal mondo del dettaglio orafo. Steven Traquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio, ha inoltre sottolineato l’importanza di un tavolo di confronto che rappresenti l’imprenditoria del settore per un reciproco scambio di esperienze, come è auspicabile considerato il rapporto di partnership con Fiera di Vicenza.

“E’ da diversi anni – ha precisato Tranquilli (foto a sinistra) – che, attraverso una rete di imprese estesa sull’intero territorio nazionale e grazie a una base associativa recentemente rafforzatasi in maniera consistente con l’ingresso di aziende di produzione facenti capo al sistema Confcommercio, la Federazione organizza incontri supportati da Fiera di Vicenza. Si tratta di indispensabili occasioni di dibattito sull’operatività di Vicenzaoro, punto di riferimento stabile per l’imprenditoria del settore e protagonista di primo piano nel diffondere e accrescere know how e cultura di un intero comparto”.

Nei primi giorni di novembre è in programma l’approvazione del Piano Industriale, che sarà immediatamente seguitada un road show in tutta Italia presso i maggiori distretti produttivi, per incontrare direttamente le aziende e presentare il programma 2014 insieme ai piani di sviluppo di Fiera di Vicenza nel settore della gioielleria ed oreficeria a medio e lungo termine in Italia e sui mercati internazionali.


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