di


Fiera di Vicenza, la Provincia mette all’asta le sue quote

Si parte da 20,9 milioni di euro per dismettere l’intero pacchetto azionario della Spa. Il commissario straordinario Schneck smentisce le voci di uno ‘strappo’ con gli altri soci

Se ne era già parlato nelle scorse settimane, in seguito alle dimissioni del presidente Paolo Mantovani, e oggi la dismissione del pacchetto azionario che la Provincia detiene in Fiera di Vicenza (il 32,11%) è una certezza. Il commissario straordinario Attilio Schneck ha annunciato l’avvio della gara europea e smentisce che alla base della sua decisione ci sia lo strappo con gli altri soci.

Nella delibera N. 39 del 15 ottobre, la decisione di autorizzare “la cessione dell’intero pacchetto azionario che la Provincia di Vicenza detiene in Fiera di Vicenza S.p.A. in quanto non appare strettamente necessario in relazione alla mission dell’EnteProvincia e alle prospettive di sviluppo della società”. Andranno dunque all’asta le quote della Provincia di Vicenza (gli altri soci principali della Spa sono, con la stessa quota, il Comune di Vicenza e la Camera di Commercio) che possiede il 32,11% dopo l’operazione di incorporazione per fusione delle società Immobiliare Fiera Spa e Fiera di Vicenza Spa, che risale al 2009.

Si parte da una base di 20,9 milioni di euro – secondo la stima venuta fuori dalle perizie di stima delle rispettive società – denaro che sarà destinato “a opere per il territorio con l’obiettivo di rilanciare l’economia; al servizio delle finalità istituzionali dell’Ente locale e, in parte, al rilancio dell’economia territoriale”, come indicato dal provvedimento.

Le voci di una ‘rottura’ con gli altri soci in seguito alle dimissioni di Mantovani sono state smentite dallo stesso Schneck (nella foto a sinistra), che al Giornale di Vicenza ha dichiarato: “In realtà è da quando sono stato eletto presidente della Provincia, ormai quasi sette anni fa, che stavo valutando l’ipotesi di vendita di queste quote perché non è un fine istituzionale della Provincia quello di occuparsi della Fiera. Non l’ho mai fatto fino ad ora perché mancava il compratore, il mercato non sembrava essere interessato. Adesso sembra che possa esserci qualcuno interessato. Beh, proviamo a vendere”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *