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Federpreziosi, questionario sulle vendite: è ancora possibile partecipare

A breve saranno resi noti i dati sull’andamento del mercato nel 2014. Il presidente Aquilino: “È importante la voce di tutti: bastano pochi minuti per la compilazione”

foto sito questionario

“La voce di tutti è fondamentale: più siamo e più il risultato è capace di descrivere la realtà del nostro settore”. Così Giuseppe Aquilino, presidente di Federpreziosi Confcommercio, spiega l’importanza del periodico questionario sulle vendite di orologeria e gioielleria. Al momento, sono ancora aperti i termini per partecipare e offrire il proprio punto di vista sull’andamento del comparto nel 2014. Sul sito www.federpreziosi.it è on line il form per il rilevamento dei dati.

Giuseppe Aquilino“È sufficiente dedicare al questionario pochi minuti – prosegue Aquilino (in foto a sinistra) –  perciò invito i colleghi, che da sempre partecipano numerosi, a contribuire al risultato dell’indagine. Inoltre, quest’anno il questionario ha stato anche certificato, assumendo così ulteriore valore”. Oltre ad essere di agevole compilazione, il form può essere scaricato in versione pdf e inoltrato via fax.

Come ogni anno Federpreziosi Confcommercio tira le somme dell’andamento del mercato dei preziosi nei dodici mesi dell’anno precedente e raccoglie, oltre ai meri numeri, le impressioni sul cambio nello stile dei consumi e sulle aspettative degli operatori, così da poter elaborare un’aggiornata fotografia del comparto orafo al dettaglio.

“L’indagine – ricorda il direttore della Federazione Steven Tranquillicoinvolge gioielleria, oreficeria, argenteria da indosso e oggetti in argento, oggettistica in acciaio o in altri materiali, orologeria in varie fasce di gamma. Con queste rilevazioni e con le indagini più approfondite condotte negli ultimi anni – come quella dello scorso settembre sulla consistenza e la struttura dei punti vendita e quella recentissima di Format Research sulle conseguenze delle problematiche normative e fiscali – siamo in grado di fornire dati attendibili e puntuali necessari per sostenere e rafforzare le azioni della categoria, anche e soprattutto nel rapporto con le istituzioni nostre interlocutrici”.


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