di


Federorafi: Derivati, strumento utile anche per le Pmi orafe

Si è svolto ieri il convegno organizzato con Unicredit e Aidc Milano per approfondire il tema della gestione del rischio d’impresa e l’utilizzo di nuovi strumenti di copertura

Federorafi_Ciabatti-compressor
L’intervento di Ivana Ciabatti, presidente di Federarofi, al convegno su gestione del rischio d’impresa e utilizzo dei derivati nel campo orafo

Gestire al meglio il rischio di impresa e valutare l’utilizzo dei derivati nel settore dei preziosi: questi i due temi principali attorno ai quali si è incentrato il seminario organizzato da  Confindustria Federorafi, in collaborazione con Unicredit e AIDC Milano, che si è svolto ieri presso la Tower Hall di Unicredit, in Piazza Gae Aulenti a Milano.

Il dibattito ha riguardato in particolare la tematica della gestione del rischio d’impresa legato all’approvvigionamento della materia prima nella filiera industriale della produzione del gioiello, con particolare attenzione agli strumenti di copertura del rischio rappresentati dai cosiddetti  “Derivati finanziari”. Maurizio Bertoncello, consigliere delegato Federorafi, ha inquadrato la problematica secondo i differenti approcci della filiera, mentre Filippo Finocchi, responsabile amministrativo Italpreziosi Spa, e Anna Ros, responsabile desk oro Unicredit, hanno dettagliato l’impiego ottimale dei diversi strumenti di gestione del rischio e di copertura.

In chiusura il professor Alain Devalle dell’Università di Torino ha approfondito alcuni elementi di novità legati alla contabilizzazione di bilancio dei derivati, in virtù delle recenti modifiche nei principi contabili dettati dall’Organismo Italiano di Contabilità. Il seminario è stato coordinato e moderato da Walter Marazzani, commercialista – area fiscale e credito Confindustria Federorafi.

”Il settore, eccellenza precipuamente italiana nel panorama industriale mondiale, conta su circa 9 mila aziende per una produzione complessiva del valore di quasi 8 miliardi di euro – ha detto la presidente di Federorafi, Ivana Ciabatti -. Il fortissimo incremento e le continue oscillazioni nei prezzi della materia prima, in particolare l’oro, a partire dai primi anni Duemila e la contemporanea crescente internazionalizzazione delle aziende del settore, hanno reso il tema trattato nel seminario di particolare attualità con l’auspicio, da parte di Confindustria Federorafi, che si possa sempre più diffondere una cultura di finanza d’azienda consapevole, al servizio della crescita e della profittabilità di una importante branca della manifattura nazionale. Troppo spesso una non approfondita conoscenza di strumenti finanziari quali i derivati ha prodotto un loro scorretto utilizzo od addirittura un non utilizzo, non consentendo alle aziende di cogliere l’estrema utilità dello strumento, in particolare in settori dove l’aleatorietà del prezzo della materia prima può divenire importante fattore di riduzione di competitività.”

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *