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Fashion Paper – affascinati dalla carta

Cosa succede quando carta e moda s’incontrano? Una mostra offre un notevole numero di risposte, tante quante gli oggetti d’arte e design messi in esposizione, tutte convincenti.

S’inaugura il 30 aprile per proseguire fino all’11 maggio, la mostra Fashion Paper a Palazzo Isimbardi di Milano. La mostra deve la sua realizzazione anche al prezioso contributo di Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Un evento che si è avvalso della collaborazione di studenti delle migliori Accademie italiane – AFOLModa di AFOL Milano, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Questi giovani allievi si sono distinti nella realizzazione di oggetti di moda, arte e design, tutti rigorosamente in carta.

Prima a Milano, poi a Firenze e Torino è possibile ammirare abiti rifiniti nei minimi dettagli, come l’elegante vestito da sera creato interamente con tovagliolini di carta rossi, o la casacca confezionata con filtri da thè.

Ma protagonisti “messi su carta” sono anche i ricercati e originali gioielli, come la collana realizzata riutilizzando dell’imballo grigio con tecnica quilling, che consiste nell’arrotolamento di striscette di carta che vanno a formare figure e decorazioni; o anche la collana in cartone nero realizzata assemblando minuscoli moduli pretagliati e incastrati tra loro a formare un’architettura solida e ampliabile a seconda dei gusti.

L’allestimento scenico non è da meno: strutture in carta e/o cartone, leggere, facilmente trasportabili, montabili, riutilizzabili e adattabili ad ogni ambiente espositivo – sostiene il concetto fondante della mostra il cui obiettivo è di portare alla luce, in maniera del tutto originale e accattivante, gli importanti temi di eco-sostenibilità, recupero dei materiali a base cellulosica e compatibilità ambientale di cui Comieco si fa portavoce da 25 anni.

Carta e cartone riciclati si prestano a creazioni artistiche e di moda che, esattamente come avviene per la produzione degli imballaggi, sono il risultato della applicazione di un sapiente mix di tecnica e creatività” spiega il Direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti. “Nell’arco degli ultimi 8 anni, i produttori di oggetti artistici e di design realizzati con carta e cartone riciclati sono passati da 55 a quasi 200, tra artigiani, artisti e aziende che stanno dedicando specifiche linee di produzione a questo settore emergente. Comieco sin dall’inizio ha voluto valorizzare e promuovere tutte queste realtà  italiane, simbolo di una nuova concezione di Made in Italy più attento all’ambiente e alle sue risorse, dedicando loro una pubblicazione specifica intitolata appunto “L’Altra Faccia del Macero” oltreché riservando ampio spazio a tutte le novità del settore sul sito www.comieco.org”.

Le opere esposte in mostra sono state selezionate da una commissione scientifica interna a ciascun istituto e realizzate grazie allo scambio culturale di studenti e docenti di differenti accademie – Bruna Marchesan e Luisa Scarpini AFOLModa, Maria Teresa Illuminato Accademia di Brera, Roberto Zanon Accademia Albertina di Torino, Edoardo Malagigi e Angela Nocentini Accademia di Belle Arti di Firenze.

Il progetto Fashion Paper è reso possibile grazie alla sinergia e collaborazione di enti pubblici e aziende private che variano a seconda della città di esposizione: Provincia di Milano, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Belle Arti di Firenze, Accademia Albertina Belle Arti di Torino, AFOL Milano, Comieco, Cordenons.


Foto in apertura
ERICA PATRIARCA, Collana realizzata con carte da gioco, 2008

In alto a sx
KO MYUNGSHIN Girocollo realizzato con cartoncino nero 2009

MARTA BRIVIO Bracciale realizzata con cartoncino ondulato, 2008

1 commento

  1. valekovas daniela says:

    voi visitare mio sito?
    grazie


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