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Fabergé, dopo un secolo un nuovo uovo imperiale

Il Pearl Egg è stato realizzato in collaborazione con la famiglia Al-Fardan, tra i più noti collezionisti mondiali di perle, ed è in vetrina alla fiera di Doha

Il Fabergé Pearl Egg, 2015, Courtesy of Fabergé
Il Fabergé Pearl Egg, 2015, Courtesy of Fabergé

L’ultimo uovo della Classe Imperiale era datato 1917: oggi Fabergé fa rivivere la propria tradizione con un nuovo oggetto prezioso. È il Pearl Egg, realizzato in collaborazione con la famiglia Al-Fardan, una delle più note famiglie di collezionisti di perle al mondo. L’uovo trae ispirazione dalla formazione di una perla all’interno di un’ostrica, e l’esterno dell’uovo in madre-perla si apre per rivelare una perla grigia unica da 12,17 carati, proveniente dal Golfo Persico.

Grazie al lavoro di 20 artigiani altamente qualificati, l’oggetto include 139 perle bianche, 3.305 diamanti, cristallo di rocca scolpito e madre-perla incastonata su oro bianco e giallo. Ogni perla che adorna il Fabergé Pearl Egg è stata selezionata da Hussain Ibrahim Al-Fardan dalla sua collezione privata. Un ingegnoso meccanismo consente al guscio esterno di ruotare sulla sua base, contemporaneamente all’apertura in sei sezioni per poter svelare il tesoro interno.

Il Pearl Egg è accompagnato da una collana Fabergé di perle bianche, diamanti e madreperla con un motivo a pettine, e finito con una perla bianca a goccia da 19.44 carati. L’oggetto prezioso è in mostra alla Doha Watch and Jewellery Exhibition in corso in Qatar fino a sabato (la maison espone al padiglione 1A del Qatar National Convention Centre).

“Ho una passione per le perle naturali e mi ci sono voluti molti anni per costruire la mia attuale collezione – racconta Hussain Ibrahim Al-Fardan, presidente del gruppo Alfardan -, che raccoglie alcune delle perle più straordinarie al mondo. Fabergé ha una grande storia nel fare gioielli reali e un Fabergé Egg è un tesoro di lusso e il simbolo di una lunga era di opulenza. Questo è il motivo per cui ho collaborato con la maison, per combinare questi due tesori tradizionali: le Fabergé Eggs e le perle naturali Golfo Persico”.

“Siamo lieti di essere protagonisti di questo momento storico – ha detto Robert Benvenuto, presidente Fabergé – con il signor Hussain e il signor Ali Al-Fardan di Doha. È un piacere e un privilegio per me e la squadra di Fabergé collaborare con loro nella scoperta di alcune delle più belle perle del mondo”.

Un tempo le perle rappresentavano per il Golfo Persico quello che oggi rappresenta il petrolio. Per migliaia di anni, le perle naturali più preziose arrivavano proprio da qui e la pesca era il pilastro dell’economia regionale. L’introduzione delle perle coltivate, all’inizio del 20esimo secolo, e l’esaurimento delle ostriche nella regione ha contribuito al declino del commercio di perle, e ha visto l’industria petrolifera diventare la fonte principale di ricchezza nel Golfo.

La famiglia Al-Fardan del Qatar rimane una delle più antiche famiglie di mercanti di perle. Nato nel 1933, Hussain Ibrahim Al-Fardan perpetua la tradizione di famiglia, e ha aperto la Alfardan Gioielleria a Doha nel 1954, ora rivenditore esclusivo di Fabergé in Qatar. Inoltre, ha fondato una delle più grandi e straordinarie collezioni di perle naturali nel mondo, parte della quale è in mostra permanente a Doha.

 


2 commenti

  1. st.louis says:

    VERAMENTE ECCEZIONALE !!!! PECCATO NON SIA STATO FOTOGRAFATO I MOVIMENTI DELL’OGGETTO APERTO PER POTER APPREZZARE L’ARTE DI CHI LO HA PROGETTATO


  2. rocco chiapperini says:

    qual è l’altezza dell’uovo?


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