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Eyewear, Blackfin partner della Modena Cento Ore

Due modelli di occhiali da sole in edizione speciale per i team di piloti provenienti da ogni parte del mondo per la gara che si svolge sia in circuito sia su strada

Blackfin_Patricia Van Roosbroeck e Ingrid Peeters su Jaguar E-Type 1963, modello WATERHOUSE
Patricia Van Roosbroeck e Ingrid Peeters a bordo della Jaguar E-Type 1963, indossano il modello Blackfin Waterhouse

Auto e accessori, un connubio celebrato stavolta da Blackfin, il marchio di occhiali in titanio disegnati e prodotti in Italia, e dalla Modena Cento Ore, di cui il brand è partner per l’edizione 2016. La gara – l’unica in Italia, e una delle poche nel mondo, in cui i piloti devono sfidarsi sia in circuito che in prove speciali su strade chiuse al traffico – è organizzata dal team della Scuderia Tricolore e di Canossa Events. Tra i partecipanti, grandi appassionati e piloti famosi come il mitico Jürgen Barth, vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 1977.

Blackfin_eyewear_Il pilota Jürgen Barth con la sua Jaguar XK 120 OTS 1950
Il pilota Jürgen Barth con la sua Jaguar XK 120 OTS 1950

Dal 7 al 12 giugno novanta spettacolari auto storiche da competizione hanno attraversato l’Italia in un ‘coast to coast’ sulle più belle strade di Emilia Romagna e Toscana, da Rimini a Firenze, da Forte dei Marmi a Modena. Ma la Modena Cento Ore non è solo gara: è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e gentlemen driver che arrivano da tutto il mondo per vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina e della scoperta dei territori del nostro paese.

Blackfin_eyewear_Katarina Kyvalova, modello WATERHOUSE BF743 in limited edition, Jaguar E-Type 1961
Katarina Kyvalova indossa il modello Blackfin Waterhouse BF743 in limited edition e posa accanto alla sua Jaguar E-Type 1961

Per celebrare la partnership Blackfin ha selezionato due modelli da sole che, nella loro shape, richiamano l’atmosfera retro-vintage dell’evento. Il BF728 Key West e il BF743 Waterhouse sono stati infatti personalizzati con il logo “Modena Cento Ore” e sono stati regalati a tutti i team in gara – uno per il pilota e uno per il navigatore – all’interno della Sensation Black, un packaging moderno e di grande impatto reso ancora più esclusivo dalla placchetta in metallo “Blackfin dedicated to Modena Cento Ore”.

Blackfin_eyewear_Limited edition
La limited edition di Blackfin per la Modena Cento Ore

Entrambi ispirati alla classica forma pantos, i due occhiali – tradizionali nella forma, ma moderni nel materiale – sono espressione di un lusso senza tempo. Le alternanze cromatiche regalano personalità alla struttura, esaltando la nobiltà della materia a tratti in puro titanio spazzolato: blu notte con lenti specchiate azzurre per il BF743 Waterhouse e marrone testa di moro con lenti sfumate marrone per il BF728 Key West.

www.blackfin.eu

Blackfin_eyewear_Albert Otten con la sua BMW 328 Roadster 1939 - l'auto più vecchia della gara_modello KEY WEST BF728
Albert Otten con la sua BMW 328 Roadster 1939 (l’auto più vecchia della gara) indossa il modello KEY WEST BF728

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