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Evento Paso Doble alla Biennale di Venezia

La  mostra  “PASO-DOBLE” , dei fratelli Marina e Guido Corazziari tenutasi presso il  Palazzo della Provincia di Bari nello scorso febbraio , in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari, l’Ipsia  Moda  “G.Bovio “ di Trani, la Fidapa Nazionale (Federazione  Italiana Donne Arti Professioni Affari) e la Provincia di Bari, è diventata  seminario alla 54. ma  Biennale di Venezia, nella sezione progetti  “Biennale Sessions”.

L’evento  “ Paso -Doble “ che è stato possibile grazie ad un protocollo d’intesa tra il presidente della Biennale Paolo Baratta , il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari prof. Pasquale Bellini e il Dirigente scolastico prof. Francesco Sciaqua , si è svolto  sabato mattina  9 luglio 2011 presso il Teatro Piccolo all’Arsenale , via Campo della Tana  all’interno degli spazi della Biennale di Venezia intitolata “Illuminazioni” quest’anno  diretta  da Bice Curiger.

Il seminario /mostra/sfilata  ha  affrontato  il rapporto fra Arte e Arti  Applicate. Relatori sono stati gli ideatori e curatori del progetto i fratelli Marina e Guido Corazziari alla presenza dello storico dell’arte  prof.ssa  Daniela Rossi  di Venezia, della direttrice dell’Ipsia Moda di Trani prof.ssa Chiara Ragno , del prof. Benedetto Fiore , di illustri ospiti e responsabili della Biennale.

Guido Corazziari, architetto e Professore presso l’Accademia di BBAA che ha trovato nella Pittura la sua forma di espressione ideale. Attivo a livello nazionale e internazionale da più di trent’anni, ha definito un proprio stile, ironico e concettuale al contempo, giocato su armonie cromatiche, vivaci e raffinate, e stratificazioni di immagini/icona, inseribile in area neo-Pop. La sua relazione e’ stata su  “Mickey Mouse,  la prima Pop-star”;

Marina Corazziari, scenografa e Docente presso l’Istituto Superiore di Moda di Trani che si é invece dedicata da più di 25 anni all’ ideazione stilistica e alla creazione di “oggetti-gioiello”, sia da indossare che per utilizzo scenico/teatrale. Creatrice di un proprio linguaggio estetico dove ogni tipo di pietra dura e semipreziosa, argento, oro, metalli e materiali inusuali, trovano la loro combinazione armoniosa e provocante, ha relazionato sulla storia del bijou.

Hanno sfilato nel prestigioso Teatro Piccolo all’interno della 54.ma Biennale di Venezia all’Arsenale le ultime creazioni gioiello di Marina Corazziari ideate  per l’occasione, ciondoli, medaglie , collier ,grandi orecchini e anelli in ambre ,turchesi ,coralli d’ispirazione” neo-pop” come gli abiti coloratissimi  dai tessuti cangianti realizzati dagli alunni dell’ Ipsia  Moda  G.Bovio di Trani indossati da modelle in pose plastiche come in “ tableaux- vivantes”.

L’evento  è continuato  nelle splendide sale, con una cena di gala, di Palazzo Cornoldi sulla Riva degli Schiavoni ad un passo da piazza San Marco per poi proseguire nella suggestiva isola di San Servolo.



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