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Evento ecologically correct alla Galleria GARD

All’inaugurazione della mostra “Gioielli & Dintorni- Arte da indossare” a Roma come da tradizione molta gente ha partecipato selezionando e acquistando tanti pezzi da collezionare o da indossare. Durante l’inaugurazione gli stessi artisti indossavano le proprie creazioni seguiti dallo staff di GARD che ne hanno cambiati diversi lungo l’arco della serata. La mostra non è dedicata solo al gioiello nel senso classico del termine (tra l’altro l’oro come metallo prezioso non è nemmeno ammesso). Le forme dei gioielli interpretati dagli artisti somigliano a delle sculture realizzati con materiali inconsueti, spesso destinati ad altro o così detti di riciclo. A questo proposito, è importante sottolineare che la Galleria GARD dal 1995 ad oggi si è sempre contraddistinta per il suo sostegno al Riciclo, all’eco arte e all’eco design. E’ questo un mezzo per plasmare la fantasia realizzando un oggetto unico nel suo genere, chiamato arte. Da notare, per questa edizione, i gioielli realizzati con gli scarti delle resine navali di Alessandra Spagnolo, a prezzi molto contenuti: l’anello costa 7 euro e il bracciale costa 16 euro, oppure delle collane fatte da Jennifer Albertini realizzate con le mollette per i capelli a 40 euro e 20 gli orecchini, o ancora Ester Motta che ha composto orecchini, bracciali e collane usando le cialde vuote del caffe Nestlè. Poi E_vasiva, un gruppo di tre ragazze che ha presentato delle collezioni di gioielli realizzati con i palloncini. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche. Inoltre, nello stesso allestimento compaiono i vestiti di una giovane stilista abruzzese Maya Di Lello che presenta abiti confezionati con scarti di grandi aziende tessili a partire da 140 euro e abiti da sposa rivisitati e corretti. Valgono la visita anche gli allestimenti dove nessun pezzo è posizionato nella classica vetrina ma appeso, poggiato su chicchi di caffè, o dentro bottiglie di vetro tritate, o su rami verniciati di vari colori.

Per chi volesse visitare la mostra, c’è  tempo ancora fino al 24 giugno


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