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ESERCIZI COMMERCIALI E CANONE RAI : CHI DEVE PAGARE?

Il Decreto Salva Italia del Governo Monti (D.L. 6.12.2011, n. 201, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, convertito nella legge n. 214/2011) ha introdotto l’obbligo (art. 17), per le imprese e le società, di indicare nella dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione per la detenzione degli apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. Ma quali apparecchi sono definibili come “atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni”? E, di conseguenza, quali esercizi sono tenuti a pagare il canone speciale RAI?

Il problema non è da poco, essendo ormai prossimo il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, nelle quali andranno indicati gli estremi dell’abbonamento (quello per imprese ed esercizi commerciali, ovviamente non l’abbonamento domestico).

Tempo fa, complice anche un’infelice lettera spedita dalla RAI a migliaia di esercizi commerciali, si era diffusa la convinzione che i monitor in generale, anche quelli dei computer, fossero assoggetabili al canone.

Successivamente la RAI chiarì in modo generico che i computer erano soggetti a canone solo se utilizzati per ricevere trasmissioni televisive o radiofoniche, senza specificare nulla in ordine alle modalità di ricezione (via web oppure via etere).

Ora la RAI chiarisce innanzitutto che la normativa riguardante il canone si riferisce al servizio di “radiodiffusione”, cioè di trasmissione via etere e, pertanto, non include altre forme di distribuzione del segnale audio/video basate su portanti fisici diversi da quello radio, come per esempio internet. Quindi, l’utilizzo del computer per usufruire di Web Radio o Web TV non obbliga al pagamento del canone.

Cosa ancora più importante, la circolare RAI fornisce uno schema di quali sono gli apparecchi “atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni” obbligati al pagameento del canone e quali invece non lo sono.

Ecco la tabella :

 

Tipologie di apparecchiature atte alla ricezione della Radiodiffusione. Tipologie di apparecchiature adattabili alla ricezione della Radiodiffusione. Tipologie di apparecchiature né atte adattabili alla ricezione della Radiodiffusione
– Ricevitori TV fissi;- Ricevitori TV portatili;- Ricevitori TV per mezzi mobili;

– Ricevitori radio fissi;

– Ricevitori radio portatili;

– Ricevitori radio per mezzi mobili;

– Terminale d’utente per telefonia mobile dotato di ricevitore

– Videoregistratore dotato disintonizzatore TV;- Chiavetta USB dotata di sintonizzatore radio/TV;

– Scheda per computer dotata di

sintonizzatore radio/TV;

– Decoder per la TV digitale terrestre;

– Ricevitore radio/TV satellitare;

– PC senza sintonizzatore TV,- monitor per computer,- casse acustiche,

– videocitofoni.

 

La presenza nell’esercizio delle apparecchiature indicate nella colonna di sinistra e di centro obbligano al pagamento del canone speciale. Quindi, sarà necessario verificare, prima dell’invio del Modello Unico 2012, che tipo di apparecchi siano presenti nell’impresa;

se sono disponibili solo quelli elencati nella colonna di destra il canone non è dovuto, ed occorre evidenziare nella dichiarazione l’inesistenza dell’obbligo, inserendo il codice 3 nella casella Canone RAI.

Ricordiamo che l’obbligo del pagamento del canone speciale RAI sussiste in ogni caso se l’apparecchio è in grado di ricevere trasmissioni radiotelevisive via etere, a prescindere dall’uso effettivo che si fa dell’apparecchio. Per esempio, un televisore utilizzato in negozio per trasmettere immagini pubblicitarie a ciclo continuo è soggetto al canone per il solo fatto di essere adattabile alla ricezione di trasmissioni televisive, anche se non viene utilizzato per questo scopo.

 

 


4 commenti

  1. mimmo says:

    siete veramente dei ladri. io pago il canone rai e poi i partiti ci impiegano una settimana per spartirsi il vertice rai.
    una rivoluzione e voi tutti decapitati


  2. mariella says:

    nel mio salone ho una radio della quale pago regolarmente il canone alla SIAE . perchè pagare anche il canone RAI? NON VI SEMBRA DI ESAGERARE ??????


  3. romolo says:

    non ho ancora capito se avendo solamente il televisore devo anche pagare la siae


  4. Max says:

    Fanno di tutto per rubare i soldi alle attività commerciali e professionisti. Ci obbligano a chiudere! In Italia resteranno solo i dipendenti pubblici e i pensionati. Bravi ai politici!!!! Ogni tanto penso ai tempi della scuola quando leggevo della Rivoluzione Francese… ahhh quella ghigliottina!!! Ta ta..


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