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Educare al futuro del gioiello

Da Francoforte a Parigi, tra Tendence e Bijorhca largo spazio è stato destinato ai giovani designers.

Karin Heimberg
Karin Heimberg

Presentazioni di oggetti dal grande carisma, nati tutti dalla ricerca e dalla voglia di rinnovarsi con prodotti originali. Attenti anche all’ecocompatibilità attraverso l’ausilio di tecniche e materiali che rispettano l’ambiente, questi giovani creativi provenienti da tutta Europa, rivoluzionano e rielaborano il concetto di gioiello che contiene in se una stratificazione di studi, di storia e di cultura che fanno dei nuovi preziosi oggetti di spessore.

Quello però che mi è parso di vedere, durante le mie visite, è che la massima attenzione arriva dagli enti organizzatori delle fiere, mentre minore è quella dei visitatori che puntano di gran lunga verso scelte più “semplici” che non devono essere spiegate.

Il jewelry design apre nuove frontiere, si spinge verso dimensioni più elaborate dove c’è bisogno di instaurare una connessione più profonda tra il gioiello e la persona che lo indosserà. C’è una comunicazione più emotiva che segna il passo all’originalità che si distacca con forza dalle masse. Occorrerebbe probabilmente avviare una nuova educazione nel settore orafo e del bijoux per trasmettere a tutti (fino agli acquirenti finali) il valore di queste nuove ricerche e dare maggiore forza ai giovani creativi perché ce la stanno mettendo tutta (e con ottimi risultati) per dare nuova vita al gioiello.


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