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Editoriale: L’ottimismo è il profumo della vita

Unknown-minLeggendo le stime ufficiali pubblicate nei giorni scorsi da autorevoli centri di ricerca italiani una piccola luce in lontananza si comincia vedere. Secondo l’analisi elaborata dall’ottima Stefania Trenti, della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, i consumi di oreficeria in Italia potranno continuare a beneficiare, anche per il 2018, del recupero in atto nell’economia generale.

GIOVANNI MICERA NUOVA-minSi calcola infatti che, grazie ad una crescita del +10 per cento della spesa mensile italiana rispetto al periodo 2014-2016 e ad un incremento di presenze dei turisti di stranieri si dovrebbe invertire il trend negativo di disaffezione che ha colpito l’acquisto di gioielli e bijou in Italia.
Se a questo si aggiunge il dato positivo, raccolto negli ultimi anni, dell’export di gioielleria italiana, sia in quantità prodotta sia in valore finanziario, sembrerebbe che ci aspetti un futuro roseo. Sarà così?

Essendo un ottimista di natura, come il defunto Tonino Guerra, non posso non augurarcelo e soprattutto è interessante anche capire quali sono stati quei fattori contingenti che hanno o stanno contribuendo al suo rilancio. Per quanto riguarda le esportazioni è innegabile che l’eccellente fattura della gioielleria italiana, supportata da un consistente e giusto piano di azioni, messi in campo dal governo, non può non raccogliere dati positivi. Le cifre parlano chiaro: grazie al lavoro del Ministro Calenda, il Mise ha stanziato negli ultimi due anni 76 milioni di euro (34 nel 2016, 42 nel 2017) a supporto della promozione del “Made In Italy”, per il 2018 l’investimento previsto per il macro settore della moda italiana (Gioielli, pelletteria, abbigliamento, calzature, occhialeria e cosmetica) è di 47 milioni di euro.

È vero anche che l’intero comparto della moda ha dimostrato, a differenza degli altri, una maturità ed uno spirito di gruppo fondamentale per attuare iniziative sinergiche e mai come questa volta il “fare squadra” ha portato a risultati tangibili.

E proprio questo spirito ed approccio con il “pubblico” potrà essere fondamentale nei prossimi mesi: anche se nessuno ne fa cenno, soprattutto in questo momento elettorale, se non ci sono particolari nuove condizioni congiunturali ci stiamo avviando (molto probabilmente nel 2019) ad un probabile se non certo aumento dell’iva. Tutti noi sappiamo bene questo che impatto avrà nei bilanci delle famiglie italiane e nei relativi consumi. Sarà mai possibile fermare un’azione, a mio avviso, scellerata?

Ecco questa è, secondo me, una battaglia che il tavolo della moda deve, già da ora, impostare in modo da poter affrontare con il futuro Governo, la questione.

Lo spirito di squadra è sempre vincente soprattutto quando c’è ottimismo nella vita


1 commento

  1. OTTIMISTA:
    – Nasci perchè…. sono …ottimisti
    – Vivi perchè…………. sei ….ottimista
    – Studi perchè …………. sei un curioso ..ottimista
    – Lavori perchè …………….. sei un lavoratore ..ottimista..
    – Crei la tua attività perchè…. sei un entusiasta …. ottimista
    – Combatti la concorrenza sleale perchè …. sei di qualità …ottimista
    – Resisti alla disgregazione di categoria perchè …sei un convinto ottimista
    – Sopporti incoerenze fiscali perchè …. sei….uno speranzoso .. ottimista
    – Spravvivi solo perchè…… sei ….un cocciuto .. cocciuto ….ottimista
    – ..non ci lasci perchè … sei un più che curioso ..ottimista


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