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E’ venuto a mancare Gianni Roggini

E’ venuto a mancare Gianni Roggini, giornalista ed esperto di comunicazione del settore orafo. Nato a Siena e da sempre innamorato della sua città, si era trasferito a Milano nel 1973, dove ha guidato la comunicazione per CGE (General Electric), PR representative in Italy di General Electric USA e responsabile relazioni esterne della FIAR. Successivamente ha intensificato la collaborazione con l’ufficio stampa e PR della Fiera di Milano, iniziata nel 1975, e ha lavorato in prevalenza per l’ente espositivo fino al 1986, nell’ambito dell’ufficio stampa e dei progetti speciali sia della Campionaria sia di alcune mostre specializzate.

In Fiera ha conosciuto Annalisa Fontana, con cui, nel 1986, ha fondato lo studio di comunicazione EffeErre. E’ stato per 16 anni direttore responsabile de “l’orafo italiano”, che ha rappresentato all’interno del Club degli Orafi Italia. È stato direttore di Primapagina Confedorafi e de I DOGI. In questi anni ha collaborato attivamente con Preziosa anche attraverso un proprio blog, “Il crogiolo”.

Le esequie si terranno sabato mattina alle 11 nella Cappella del Cimitero di Lambrate a Milano.

Il direttore di Preziosa Giovanni Micera e tutta la redazione sono vicini alla moglie Patrizia, al figlio Duccio e ad Annalisa e Gloria per la dolorosa perdita.


6 commenti

  1. In fin dei conti fino alla cifra tonda dei settanta ci sono arrivato. Di fortune nella vita ne ho avute tante. Di belle persone ne ho conosciute tante. Con tante di loro avrei voluto togliermi qualche sassolino dalla scarpa, ma ora le cose, viste da….un altro punto di vista, mi stanno bene anche così.
    Avevo ancora progetti, idee, anche semplici belle cose da fare, ma qui mi fermo, mi sono dovuto fermare. Ma non sono scappato, come mai sono scappato, qualunque cosa sia presentata di fronte in vita mia. Tutt’al più in gioventù rovesciavo qualche scrivania e, in più avanzata età, arricciavo pericolosamente i baffi .
    Grazie a tutti.
    Gianni


  2. Gloria Bastieri says:

    Ciao caro amico Gianni. Nessuno mai potrà sostitutirti. Il tuo sorriso da “pícaro” come ti dicevo, le tue battute spiritose, mai ciniche, il tuo rispetto per gli altri, anche per quelli cho non lo meritavano.
    Io sono stata fortunata ad averti conosciuto, molto fortunata…
    Ti abbraccio Gloria


  3. Paolo Minieri says:

    Caro Gianni,
    Due parole dal compagno di blog che ti sta sopra, che non ti ha mai conosciuto in persona ma che ti leggeva con ammirazione. Una volta incrociasti le mie parole, si parlava di fiere. Mi lanciai in uno spericolato rendiconto sincero ed ingenuo. Senza citarmi dal tuo blog mi venne una lezione gentile di giornalismo, di tatto e di esperienza. Seppi che eri un maestro. So, senza averti mai visto, chi se ne è andato.


  4. Conoscevo Gianni fin dal 1985 ,ho sempre apprezzato le sue doti umane e professionali .
    Sono rimasto sinceramente addolorato nell ‘apprendere la triste notizia,sono vicino ai familiari ed alla collega Annalisa fontana


  5. Annalisa Fontana says:

    Poiché per anni sono stata “compagna di banco” di Gianni, mi sento in dovere – e in diritto – di ringraziare tutti quelli che in tanti modi lo hanno ricordato e per come lo hanno ricordato, anche se lo avevano conosciuto solo attraverso le parole. Chi ci era più vicino sa che “compagna di banco” non è solo un modo di dire figurato: una scrivania triangolare ci ha permesso di condividere venticinque anni di progetti, di bei lavori, di problemi, di sfuriate (sue, da toscano verace, e per di più senese, quale era). E, dunque, grazie a tutti.


  6. Ho saputo della scomparsa di Gianni alcune ore fa come si conviene per….. attempati adulti. Cosa dire? Non lo posso che ricordare per quello che ha fatto e per quella che ha detto. Un costante stimolo nello svagato e talvolta abulico mondo orafo. Un esempio di coraggio nell’esporre i propri pensieri e di sapere professionale sempre giocato ad alto profilo. Una perdita non rimborsabile. Buon Palio caro amico Gianni!


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