di


È un Vacheron Constantin l’orologio più complicato del mondo

Quadrante double face in argento massiccio su cassa in oro bianco per il segnatempo con 57 complicazioni, di cui alcune inedite: sono stati necessari otto anni di lavoro

Otto anni di lavoro sono stati necessari al team di tre maestri artigiani di Vacheron Constantin per creare l’orologio più complicato al mondo: con la referenza 57260 la maison svizzera presenta un segnatempo unico con 57 complicazioni, di cui alcune inedite come i diversi calendari o il cronografo rattrapante con doppia visualizzazione retrograda, montate su cassa in oro bianco e quadrante double face in argento massiccio.

--

Una cassa equilibrata ed elegante ospita una corona di carica abbinata a una finestrella sulla carrure per indicare una delle tre posizioni di carica o di regolazione dell’orologio. Da un lato e dall’altro, i due quadranti sono abbinati ai dischi rotanti in alluminio leggero per ridurre l’energia necessaria al movimento. Tra i contributi all’orologeria moderna offerti da questo modello, il calendario perpetuo ebraico. Tre possibilità di suoneria e una modalità notturna che si attiva automaticamente: non poteva mancare il tourbillon sfera armillare, visibile sotto una finestrella posta al di sotto della mappa del cielo.

Tivoli soldat face

Una novità unica carica di sfumature che la maison presenta nel 260esimo anno dalla fondazione: anno celebrato anche attraverso un libro che ne ripercorre la storia, raccontata da Franco Cologni. Con una filosofia perpetrata dal 1755, il volume “Vacheron Constantin – Artisti del Tempo” mette in evidenza la tradizione dell’Alta Orologeria e la trasmissione di un know-how unico, alimentata dalla ricerca dell’eccellenza che guida gli orologiai e maestri dell’arte mentre esercitano le proprie competenze all’interno della Maison.

Tivoli Soldat Dos


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *