di


E-Commerce, Italia ancora lenta. Ma i suoi prodotti volano all’estero

Solo il 44% degli utenti italiani fa acquisti online, ma il canale digitale traina i beni venduti in Europa e nel mondo. La moda il settore più digitalizzato

ICE_napoli_Digitalyzation-min
La presentazione del rapporto “DigITALYzation: e-commerce for export”

E-commerce sì, e-commerce no. Per ora, l’Italia sembra essere spaccata a metà: “DigITALYzation: e-commerce for export”, il primo Rapporto ICE-Politecnico di Milano sull’export digitale, presentato a Napoli, parla di un 44% di utenti Internet che fa acquisti online. A giugno la stessa frattura sembrava emergere tra gli operatori dell’Associazione Gioiello Moda Italia, interpellati da Preziosa Magazine in merito alle opportunità del web come strumento di vendita, evidenziando difficoltà – in alcuni casi legate al tipo di prodotto – e spunti di miglioramento, che potessero muoversi parallelamente sul canale digitale e su quello fisico.

Oggi la ricerca di Ice e Politecnico, dati alla mano, torna sulle difficoltà delle Pmi italiane nel posizionarsi sul web e riuscire ad attrarre consumatori attivi negli acquisti. Nel 2017, dice la ricerca, l’e-commerce B2C in Italia è stato di circa 26,6 miliardi di dollari, con qualche differenza a livello geografico: al Nord il 57% della popolazione fa acquisti online contro il 42% del Sud e il 49% delle isole. Un dato positivo, però, c’è: la domanda interna sta crescendo notevolmente tramite il canale digitale. Vuol dire che all’estero cresce, e di molto (17%), la richiesta di prodotti made in Italy soddisfatta tramite e-commerce.

ICE_digitalyzation-min
La presentazione del rapporto “DigITALYzation: e-commerce for export”

L’Italia si mostra dunque come il paese nel quale il cross border e-commerce (quota di e-commerce esportato) pesa maggiormente (19%, rispetto al 10% della Germania e al 6% della Francia). Inoltre nel 2017 l’e-commerce italiano di prodotti (52%) ha superato per la prima volta quello di servizi (48%). Tra i settori più digitalizzati, in cima per il B2C c’è la moda, con il 66,7% delle imprese che vende in Europa e il 37,5% che vende al di fuori dell’Europa.

Sul totale di aziende italiane attive nelle vendite online nell’industria manifatturiera, la propensione all’internazionalizzazione è comunque abbastanza elevata – circa il 45,8% delle imprese vende via web ad utenti residenti in Unione Europea, mentre il 25,7% si rivolge a clienti in altre parti del mondo. Un mercato, quello globale, che vale tra i 2 e i 3 mila miliardi di dollari per il Business to Consumer e oltre i 22 mila miliardi per gli scambi tra imprese e interessa attualmente circa 2 miliardi di consumatori. La Cina resta il maggior mercato per sviluppo del commercio digitale: nel 2017 l’e-commerce B2C ha superato gli 846 miliardi di dollari. Seguono gli Stati Uniti con 616 miliardi di dollari, mentre in Europa, dove si nota una differenza tra paesi nord-europei e mediterranei, i migliori risultati nel B2C provengono da Irlanda e Regno Unito.


Da Yoox ad Alibaba, l’Ice a supporto dell’export digitale. Investiti già 4 milioni di euro

Agenzia ICE_helloITA-min
helloITA, hub virtuale delle Pmi italiane sulla piattaforma TMall

Le attività a sostegno dell’internazionalizzazione dell’Agenzia Ice hanno interessato anche, negli ultimi anni, il canale digitale come veicolo per le Pmi per collocarsi sui mercati esteri, soprattutto quelli più attenti al Made in Italy. Le azioni ICE si sono concentrate sul settore dei Beni di Consumo/Moda ed Agroalimentare/Vini e su USA, Canada e Cina come mercati di destinazione, con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro.

Per aumentare il numero di imprese che espanderanno il loro business con l’e-commerce, l’ICE anche per il triennio 2018-2020 si impegnerà nel digitale per far sì che la GDO ed i retailer esteri privilegino sempre più i loro portali per le promozioni del Made in Italy. Molte le iniziative partite su questo fronte con un programma di attività articolato tramite accordi con grandi e-tailer del mercato globale come Yoox e Alibaba.

Dicembre 2017. Una vetrina virtuale ad hoc sulla piattaforma Yoox per valorizzare l’export digitale delle pmi italiane verso Usa e Cina grazie all’accordo siglato tra ICE ‐ Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e YOOX, parte di Yoox Net‐A‐Porter Group con circa 100 brand coinvolti raggruppati in sei aree tematiche: Craftmanship, Style, Creativity, Innovation, Heritage e Design.

Settembre 2018. L’Agenzia Ice lancia helloITA, l’hub virtuale destinato al mercato cinese grazie a un accordo con il colosso asiatico dell’e-commerce Alibaba sulla piattaforma TMall. Il primo progetto-paese del portale raggruppa oltre 80 aziende italiane, più della metà PMI provenienti dal settore moda (compresi accessori, calzature, pelletteria), cosmesi, home&design, lifestyle, agroalimentare e vini, che proporranno la propria offerta e contenuti ai consumatori cinesi.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dinacci 1280×90