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e-Commerce, il consumatore chiede più flessibilità

Secondo l’indagine Ups-comScore gli acquirenti europei vorrebbero più opzioni di pagamento e metodi di consegna alternativi

UPS comScore_Mappa

E-Commerce, diventa sempre più flessibile il consumatore europeo tanto da meritarsi l’appellativo di “flex shopper“. Spesso, però, secondo l’indagine “UPS Pulse of the Online Shopper™ Europe” di Ups e comScore, i rivenditori non riescono a adeguarsi alle loro esigenze. Gli acquirenti online, infatti, chiedono più luoghi di recapito alternativi e più opzioni di pagamento: si aspettano esperienze di shopping on-line più avvincenti, e la possibilità di scegliere quando e come ricevere i loro articoli.

Gli acquirenti online in tutti i mercati sono alla ricerca di opzioni di consegna alternative, in particolare in Europa, dove il 32% ha detto che preferirebbe la consegna in luoghi diversi dall’abitazione, con un incremento rispetto alla precedente edizione dell’indagine. In Asia, il 33% vorrebbe che gli oggetti fossero spediti in un punto vendita autorizzato a tenere il pacchetto fino al ritiro. “Mentre la tecnologia si sviluppa le aspettative dei consumatori cambiano – ha detto Scott Aubuchon, vice presidente marketing di UPS Europe -:  questi consumatori “flex” vogliono comodità e informazioni complete per gli acquisti on-line”.

Solo il 59% degli acquirenti è soddisfatto del livello di dettaglio della descrizione: in risposta alle domande relative alle informazioni di consegna, più della metà (52%) degli intervistati ha dichiarato di preferire di conoscere la data di arrivo, piuttosto che il numero di giorni necessari al prodotto per arrivare. Quanto al mobile, il 35% dei consumatori online ha detto che confronta i prezzi dallo smartphone, ma in Europa la percentuale di acquisti dal mobile è ancora bassa (il 19%) rispetto agli altri mercati.

La logistica svolge un ruolo chiave: solo il 53% degli acquirenti è soddisfatto della facilità di recessi o cambi on-line. I tempi di consegna sono un altro fattore importante: il 58% degli acquirenti abbandona il carrello a causa di tempi di consegna troppo lunghi o una data di consegna non prevista. La consegna gratuita continua a guidare le decisioni di acquisto: il 67% attenderebbe 1-3 giorni in più in cambio di un trasporto gratuito.


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