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E-commerce, ecco come fanno acquisti gli italiani

Si comprano più servizi che beni: le abitudini di navigazione di otto paesi del mondo in un’indagine di Contentsquare ed E-commerce One-to-One

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Ogni popolo ha le sue peculiarità, e questo, a quanto pare, vale anche nell’E-Commerce: è firmato Contentsquare e E-Commerce One-to-One il tour mondiale delle specificità locali delle abitudini di navigazione su Internet. Gli Italiani, per esempio, tornano sul sito più volte rispetto agli altri paesi prima di completare l’acquisto: 5 volte, rispetto a una  media di 4. Inoltre, tendono a utilizzare la funzione “Aggiungi al carrello” come una wishlist.

Sono alcune delle evidenze emerse dall’indagine internazionale di Contentsquare ed E-commerce One-to-One che ha analizzato le specificità di otto diversi mercati:  tedesco, cinese, americano, russo, italiano, inglese, spagnolo e francese. Condotta nel mese di febbraio 2015, l’indagine si basa sull’analisi di oltre 150 milioni di sessioni utente su una trentina di siti internazionali in 8 paesi, in tutti i settori (tessile, sport, lusso, automobili, cosmetici).

Qualità e prezzo, design, servizio clienti, funzionalità che influenzano gli acquisti da una nazione all’altra: secondo le due società, comprendere l’esperienza dell’utente è diventato un fattore competitivo per i venditori on line. E dunque l’Italia, come gli altri paesi, mostra delle peculiarità: si acquistano più servizi (per il tempo libero, viaggi, etc.) che beni fisici: non sorprende che il tasso di conversione di siti di moda tessile può essere fino a volte 2 volte inferiore al tasso francese.

Italie

I tedeschi, consumatori fedeli e affidabili, sono particolarmente attenti alla consegna. Più di un tedesco su 5 legge Termini e condizioni dell’acquisto. Gli utenti cinesi consumano molto più “contenuto” prima di procedere all’acquisto: le pagine di prodotto in Cina sono 10 volte più numerose che in Europa (il fattore determinante è la lentezza dei tempi di caricamento).

Gli americani tendono a utilizzare la home page come strumento di navigazione: vogliono cliccare sul logo del brand per tornare alla pagina iniziale e continuare a consultare il sito. Al contrario, la Russia, gli utenti preferiscono la navigazione nel menu e preferiscono pagare in contanti alla ricezione del prodotto. Gli utenti britannici hanno un approccio di osservazione e muovono poco il mouse: e sono più veloci a comprare (oltre a essere i maggiori consumatori on line d’Europa).

In Spagna, gli utenti sono molto attaccati all’aspetto sociale dell’acquisto: questa dimensione si riflette nel commercio elettronico, in cui l’usabilità viene ricreata attraverso commenti, blog e forum. Infine, il prezzo è fondamentale per il navigatore francese che preferisce per lo più il pagamento con carta di credito,con consegna a domicilio.


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