di


E-commerce, accordo ebay-Confcommercio per guidare le PMI

Al via la partnership per superare la diffidenza delle imprese con promozioni, un manuale dedicato e un roadshow su tutto il territorio italiano

Confcommercio ebay

Le piccole e medie imprese che vogliono sbarcare nell’e-commerce da oggi hanno uno strumento in più. Anzi, più d’uno. Grazie alla partnership tra Confcommercio e eBay, oltre alla guida “Vendere su eBay” per orientarsi nel mondo del commercio elettronico, gli associati Confcommercio potranno, fino al 30 settembre 2016, aprire uno spazio di vendita sulla piattaforma con 6 mesi gratuiti (prezzo normale: €33.91/mese) di formula “negozio premium”, che consente anche di creare inserzioni per l’estero. Inoltre, le due realtà, nei prossimi mesi, organizzeranno un roadshow per incontrare le imprese, raccontare i vantaggi dell’eCommerce e aiutarle a intraprendere un nuovo percorso di crescita. La prima tappa è prevista per il prossimo 13 ottobre a Trieste e il 14 novembre a Ferrara.

Dall’incontro tra eBay, che in Italia registra oltre 4,5 milioni di acquirenti attivi e 157 milioni nel mondo e più di 26mila venditori professionali, e Confcommercio, che associa oltre 700 mila imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, nasce così una campagna per la promozione del commercio elettronico delle PMI italiane. Un’opportunità che molte aziende italiane non hanno ancora colto, a causa di alcune barriere, reali o percepite, che devono necessariamente essere superate per recuperare o accrescere la propria competitività.

Una ricerca TNS sulle PMI che non vendono online, commissionata da eBay in occasione dell’accordo con Confcommercio, mostra come le PMI italiane siano state finora bloccate nella ricerca di nuovi canali di commercio da retaggio culturale, diffidenza e paura: il 92% delle PMI intervistate ha dichiarato di non aver mai preso in considerazione di utilizzare l’eCommerce nonostante più della metà (52%) dichiara di avere un sito internet. La domanda, però, esiste: le stime di mercato relative all’acquisto online di prodotti in Italia rivelano una crescita pari al 24% in termini di volumi e al 15% in termini di valori per il 2015.

L’88% delle PMI intervistate, inoltre, considera l’eCommerce poco o per nulla utile o di quelle, mentre un 69% è convinto non porti a un aumento di fatturato. Solo su eBay.it nell’ultimo anno è stato registrato un aumento del 20% dei venditori italiani che ha realizzato un fatturato pari o superiore a 1 milione di dollari. Dalla ricerca emerge anche  un’ingiustificata paura delle PMI di non essere adeguate alla vendita online: il 72% pensa che l’eCommerce sia un canale complesso, il 56% ritiene che necessiti di investimenti considerevoli e il 43% è convinto che l’eCommerce sia adatto solo alle grandi aziende.

La partnership tra eBay e Confcommercio ha già portato alla pubblicazione di una guida, “Vendere su eBay”, un focus che rientra nella catena “Le Bussole” di Confcommercio, nata quasi due anni fa per aiutare gli imprenditori a orientarsi all’interno delle diverse categorie del mondo del commercio. Il volume su eBay rappresenta un utile vademecum per tutti gli imprenditori e i venditori che vogliono aprire un negozio sul sito di eCommerce.

“Apprendere dalla ricerca TNS che il 26% delle PMI teme che il commercio elettronico possa essere rischioso per il commercio tradizionale dà la dimensione di quanto ci sia da lavorare sulla corretta percezione, sull’informazione delle PMI e sulla consapevolezza della dimensione dell’opportunità – ha dichiarato Claudio Raimondi, General Manager di eBay in Italia: il commercio elettronico, in realtà, oramai rappresenta un rischio solo per chi decide di non esserci. Noi crediamo che l’omnicanalità – che affianca uno store online al negozio tradizionale – sia il futuro del commercio e per questo il nostro ruolo come marketplace online leader del mercato è quello di aiutare i venditori a sfruttare le potenzialità dell’eCommerce, facendo leva anche sul trend crescente del mobile. Abbiamo deciso di unire le forze con Confcommercio per raccontare alle PMI italiane che vendere online su una piattaforma sicura e affidabile come la nostra è semplice e apre le porte a un mercato, nazionale e globale, complementare e non dannoso per il commercio tradizionale, come confermato da migliaia di venditori che ogni giorno vendono su eBay”.

“Uno dei compiti fondamentali di una moderna organizzazione di rappresentanza di impresa come la nostra – spiega Alessandro Micheli, Presidente dei Giovani Imprenditori e Consigliere di Confcommercio incaricato per l’innovazione e nuove forme di impresa – oltre a promuovere e diffondere cultura e cultura dell’innovazione, è quello di aiutare le imprese ad essere sempre più competitive e a conseguire successo nella loro attività di business. Questo obiettivo, indicato peraltro anche nel programma di Confcommercio per il 2015-2020, indica una strada precisa per la nostra organizzazione e cioè dare più servizi e innovazione alle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, perchè il mondo cambia sempre più rapidamente e nessuno può permettersi di restare indietro. E grazie a progetti come ‘le Bussole’ e tante altre iniziative sviluppate anche con importanti leader mondiali, la nostra Confederazione prosegue questo percorso. Nel caso specifico dell’eCommerce, attraverso strumenti che permettano alle imprese di avvicinarsi ad una modalità di vendita sempre più importante, consentendo di raggiungere un bacino di clienti più ampio e geograficamente più lontano e, contemporaneamente, offrire un ulteriore canale di contatto alla clientela locale, normalmente servita dal negozio fisico”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *