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Dove finisce il gioiello e comincia la sofferenza degli altri (altre note post-convegno)

Beh oramai andiamo oltre il Convegno su “Diamanti tra commercio, etica e conflitti”, ma il piccolo seme germoglia. Quando a Rosario Sommella , Valentina Grado (entrambi valenti professori dell’Orientale) e a chi scrive venne l’idea di congiungere gli sforzi, confesso che mi sentii imbarazzato. Un lavoro su valori etici così importanti, gulp! Va bene, loro sono nell’Accademia, lì si vive di alti ideali, indignate denunce delle ingiustizie economiche e territoriali. Ma noi siamo operatori, viviamo nel sistema, ne prendiamo giorno dopo giorno benefici.

Nel business, in ogni business, c’è e sempre ci sarà una generosa dose di cinismo. Siamo ancora figli di un sistema spietato, basato unicamente sulla legge della massimizzazione del profitto. Cosa avrebbero recepito i miei colleghi del doloroso tema dei diamanti e delle gemme che finanziano armi? Quelle armi le avrebbero indossate bambini o ragazzi?  Questi ragazzi avrebbero perpetrato razzie, decimato villaggi da loro distinti per etnia? Si sarebbero costituti eserciti veri e propri con il traffico di diamanti?  Lo sfruttamento delle gemme comporterà la deforestazione? Ma tutto questo non avviene in Africa? Andiamo ragazzi, abbiamo già i nostri problemi. Cosa volete che significhi per noi l’Africa centro-meridionale? Di questi e simili pregiudizi s’era riempita la mia testa scoraggiata dal dover constatare altre volte che gli ideali non contano molto quando la macchina stritolatrice del business si mette in moto. Per fortuna i fatti mi hanno smentito. Non è che abbiamo avuto un affluenza da stadio, certo.

Ma niente si costruisce in un poche ore. Il primo risultato è che la nostra Federazione  Orafa Campana ha attivato ( decreto regio dell’8 febbraio 2011) uno Sportello per l’Etica e la Responsabilità Sociale. A cosa servirà? A creare il secondo gradino e cioè la continua, estesa divulgazione dei temi etici. Tanto per cominciare la stessa esistenza e il funzionamento del Kimberley Process sono in larga misura poco o mal conosciuti dagli operatori orafi. Come spesso accade l’intellighentsja produce i suoi benemeriti atti dopo laboriosi negoziati di specialisti e  raggiunge anche l’obiettivo. Ma poi dimentica la cosa più semplice: spiegarla a tutti. La critica non è mia. Questa è autocritica resa in diretta dal costruttore del Kimberley Process, Mark Van Bockstael che è stato illustre (ma soprattutto leale ed onesto) ospite del convegno. Abbiamo appena iniziato, come vedete c’è molto da fare ma un primo piccolo risultato lo vediamo.

A Napoli s’è costituito il primo sportello etico italiano. Possiamo diventare centrali in un campo dove i valori sono nobili e impegnati. Per chi volesse informazioni ulteriori sulla tematica a breve pubblicherò il mio intervento tenuto durante i lavori. Tra l’altro è prevista la pubblicazione degli atti da parte dell’Orientale. A risentirci sulla questione.


3 commenti

  1. marco picciali says:

    non capisco cosa vuol dire “il primo sportello etico italiano”, mi può spiegare? grazie Marco P.


    • Paolo Minieri says:

      L’iniziativa della FOC intende tramite questo strumento canalizzare le iniziative che abbiano per oggetto i temi della responsabilità sociale delle imprese orafe. I lavori presso “L’Orientale” hanno, tra l’altro, evidenziato una precaria percezione da parte degli orafi delle questioni collegate allo schema di Kimberley. Ma siamo in buona compagnia: non sembra che negli Stati Uniti le cose vadano granchè meglio. Naturalmente sul tappeto c’è molto altro. Solo due esempi: lo sfruttamento responsabile del corallo mediterraneo ed i processi di deforestazione in Mozambico. Allo stato delle mie conoscenze in Italia non ci sono strutture associative permanenti che abbiano per oggetto queste questioni. Se ci fossero saremmo lieti di coordinarci.


  2. Rodolfo Santero says:

    Un gran bel titolo :: bello, accattivante ..e provocante. Specialmente se si guarda il tutto a 360° .!
    -Dove finisce il gioiello e comincia la sofferenza degli altri –
    .. come ha indicato bene Paolo Minieri.
    L’aspetto “Etico” in una professione -seria-, è la parte integrante del suo dna e/o bios a seconda delle filosofie….praticate.
    Se non erro, ogni Ente, Associazione , o organismo che desideri agire in maniera “corretta” , nel suo statuto
    o nel regolamento operativo,
    all’ 80% dei casi (spero) ha nel suo interno di certo un passaggio, ..un punto base preciso,
    …con un riferimento esplicito al comportamento -ETICO- in merito agli scopi dati.

    Riferimento di responsabilità Etica quindi sociale , come ha ben sottolineato Paolo Minieri, Che manca, o è sparito.. .. e ormai sepolto , anche …da ..comodi strati di polvere, e ..da altrettanto comode e differenti tipologie ….di “priorità” , di -urgenze-.
    se non è attivato da subito ed in automatico dagli addetti identificati nei diversi Enti,gruppi Associativi,….cosa è servito scriverlo e sottoscriverlo aderendo ?
    Cosi poi si devono “ fare,attivare, studiare,etc –doppioni burocratici – (inutili) “

    Per la scarse conoscenze dirette che ho , in merito all’estrazione delle “ pietre/gemme” , svolgendo un lavoro creativo che si allaccia poi, al loro utilizzo più avanti come complementi nella filiera produttiva orafa.

    L’attualità della “pietra/Etica”, oltre al noto caso cinematografico sulle gemme insanguinate, di palese cronaca mondana,….per il quale in diversi e in vari paesi hanno tremato ,.. etc. ,la sua ”Eticità” si fermava solo alla “”qualità-garanzia”” effettiva della “ pietra/gemma” come per la maggior parte …indiretta degli operatori , che fruiscono di un servizio di terzi,…,

    Così ho fatto qualche domanda in giro, a differenti operatori ..di pietre tagliate e grezze, e … ne è uscito un risultato disorientante, anche in merito al famoso e allora utile
    “Kimberley Proces” ( ideato nel 2000 e attivato nel 2003 credo..)
    dove giustamente sono elencate – delle regole- , e dove , per aderire è richiesto di soddisfare ….
    dei “”requisiti minimi”” ??!! …
    Qui mi stridono già le orecchie,
    se c’è un minimo, … c’è anche un massimo, e quindi…. tutta una… scala di grigi ….dal bianco al nero,..!!

    Questo non è “bello” ,ma l’importante è iniziare a fare,.. Dopo…se serve … si migliora,…

    Ma ora –oggi 2011- è arrivato il momento, e credo sia anche serio,.. visto che sono trascorsi diversi anni di sperimentazione del progetto, e nei primi mesi di quest’anno, in Italia ci sono stati 3-4 convegni sull’Eticità …, e che hanno fatto riferimento al “Kimberley Proces”, ..come esempio di immagine –doc-,…

    E’ (sperabile) che le intenzioni dei -convegni -…siano oneste , buone e meritevoli, …anche migliorabili , (..spesso , e a troppi , dopo rimangono dei dubbi ,ma… saranno…poi altre storie..) , è che ora ad alcuni (tanti) sembra evidente che il sistema non funzioni più tanto bene, e quindi …. mi aspettavo l’annuncio di correzioni dato che regole e altro .. ( scala dei grigi) ,…. non sono rispettate,
    e che il commercio –non etico- ….è fatto ….attraverso altre nazioni ,..al di fuori delle “nazioni –minerarie-”, ben compiacenti di trattare pietre poco Etiche senza avere nel loro territorio neanche una miniera??
    Come è possibile ?
    Il quanto mi è sembrato oltre che strano , dovendo dare credito, se si verificano le -voci- ”export “” di quelle nazioni non minerarie, a coloro che affermano che il “Kimberley Proces”, ..è uno strumento che è stato “”aggirato”” e che ora non funziona. ? …Vero ?
    …falso? ….Quanto è vero?
    Qui Sì, vedrei un bell’intervento –Investigativo /Etico- , che tolga un po’ di polvere ….dagli occhi,…

    -Dove finisce “il Gioiello ” e comincia “la Sofferenza “degli altri-
    ..non di solo “Pietra vive il Gioiello”
    L’altra , (le altre )
    la “Sofferenza degli Altri, si estendono ben oltre, alla “singola pietra” ma ad una lunga serie di voci, anche se rappresentate in sintesi qui di seguito, per ogni sezione e sotto voce
    “la Sofferenza Etica” diretta di molti degli addetti, …c’è, …. anche per tutti loro.
    E di “Etica” …. ne manca molta, …sono altri tipologie di guerre altrettanto pericolose, sono già in casa
    e sono perpetuate con la più indifferente disinvoltura,….
    Chi è senza colpa ….lanci il sasso, ..humm . ..”..la pietra”. . anzi ,…la gemma,..la pinza.. , il crogiolo,… la matita ,….etc..
    . …….un’ attimo di serena riflessione veloce ..spontanea ,….pensate a cosa e come lavorano ““normalmente””” le persone, bastano le prime 10 che avete a mente,
    …. ..come si comportano nel gestire e nel rapportarsi con le…
    Materie prime:
    >Metalli
    Oro
    Argento
    Platino
    Etc.

    >Gemme:
    Diamanti
    Zaffiri
    Rubini
    Smeraldi
    Perle
    Etc.

    >Produzione:
    Attrezzature orafe da banco
    Attrezzature galvaniche
    Materiali per la produzione a consumo
    Materiali chimici
    Filtri
    Fusioni
    Decappaggio
    Scorie
    Etc

    >Sviluppo produttivo:
    Ricerca
    Ideazione
    prototipazione
    Master-model
    Produzione in serie
    Scarti
    Riciclo
    Etc.

    >Sviluppo commerciale:
    Stoccaggio
    Commercializzazione
    Distribuzione
    Assistenza
    etc

    Grazie per essere arrivato fin qui ,

    ….e..”Buoni Gioielli -Etici- a tutti”
    cordialmente Rodolfo Santero
    ADOR Associazione Designers Orafi http://www.ador.it


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