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Dopo 9 anni Shmuel Schnitzer torna alla guida dell’Israel Diamond Exchange

Già presidente dal 1998 al 2004, ha battuto l’uscente Yair Sahar. Migliorare l’accesso al credito e riportare la produzione nel paese i principali punti del suo programma

Dopo 9 anni torna alla guida dell’Israel Diamond Exchange: Shmuel Schnitzer è il nuovo presidente dell’IDE, organismo che, nell’ambito della Israeli Diamond Industry, detta regole relative al commercio dei diamanti nel paese e che conta oltre 3500 soci. I rapporti tra le società israeliane del settore e le autorità fiscali del paese, nonché le transazioni con banche ed enti creditizi sono i punti focali del programma di Schnitzer, che prende il posto di Yair Sahar.

Il presidente uscente ha ottenuto il 41 per cento dei voti, a fronte del 57 per cento raggiunto da Schnitzer.  Laurea in legge, è nel settore dei diamanti dal 1972; il neo presidente proviene da una famiglia che ha operato per decenni nel comparto dei diamanti ed è a capo della S. Schnitzer Diamonds Ltd. Era già stato al vertice dell’IDE dal 1998 al 2004.

In un’intervista rilasciata all’indomani dell’elezione, Schnitzer ha annunciato di voler dare una accelerata al dialogo tra l’IDE e i funzionari del fisco israeliano, che si trascina già da due anni. Il suo obiettivo primario è quello di stimolare il settore manifatturiero locale. “Riportare la produzione in Israele è importante – ha detto -, perché non ci può essere un centro mondiale di diamanti senza produzione”.

Un altro punto critico secondo il neo presidente è quello dell’accesso al credito dell’industria dei diamanti: finora, infatti, le banche israeliane hanno fornito una quantità relativamente piccola di credito. Altro fronte da battere nel prossimo biennio, raggiungere un accordo globale sull’imposta sul reddito.


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