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Domani al via ad Arezzo il primo Jewellery Export Lab

Parte il progetto congiunto Ice-Federorafi per offrire a circa 80 aziende gli strumenti per esportare: dopo il distretto toscano sarà la volta di Marcianise, Valenza e Vicenza

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Entra nel vivo il progetto Jewellery Export Lab lanciato da Confindustria Federorafi e Agenzia Ice per aiutare le imprese orafe a collocare i propri prodotti sui mercati esteri. Domani ad Arezzo il primo ciclo formativo (dei quattro complessivi previsti), che segue la fase di audit con cui sono stati selezionati i partecipanti e definiti i contenuti necessari per le aziende. Nella sede  di Arezzo di Confindustria Toscana Sud prime giornate in aula per una selezione di imprenditori per la gran parte appartenenti al distretto orafo toscano.

Il calendario studiato di concerto con le imprese prevede due giornate a settimane per un totale di sei giornate in cui si affronteranno temi come la vendita e i suoi legami con marketing, business plan, individuazione del prezzo giusto per i mercati esteri; questioni di tipo fiscale, legale e normativo; e infine il digitale, potenza del sito web, e-commerce e social media. È rivolto agli imprenditori, export manager, responsabili commerciali e chiunque sia qualificato a gestire la politica internazionale aziendale.

Prime due giornate aretine domani e venerdì; si proseguirà poi il 27 e 28 aprile e infine il 2-3 maggio. Il progetto si sposterà poi negli altri distretti orafi italiani:  Il Tarì (nel mese di maggio), Alessandria (a giugno) e Vicenza (tra fine giugno e inizio luglio).

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Ivana Ciabatti

“Il Jewellery Export Lab – spiega Ivana Ciabatti, presidente di Federorafi – ha come obiettivo il consolidamento e/o lo sviluppo di basi solide per un processo d’internazionalizzazione che permetta di rafforzare la presenza del gioiello italiano nei mercati strategici di sbocco, maturi, emersi ed emergenti e vada a consolidare il percepito globale di un prodotto di eccellenza creativa e manifatturiera e di forte distinzione. L’Area formazione dell’Agenzia ICE ha un’esperienza di elevata qualità e questo progetto si deve allineare su performance d’eccellenza e per questo motivo verrà chiesto il parere in tempo reale dei partecipanti perché il Jewellery Export Lab è fatto da noi e per noi”.

Il Jewellery Export Lab fa parte di una serie di iniziative di internazionalizzazione promosse da ICE, Agenzia per la promozione all’estero ed internazionalizzazione delle imprese italiane, e Confindustria Federorafi, Federazione Nazionale Orafi Gioiellieri Argentieri Fabbricanti con la partecipazione delle sedi di Confindustria Toscana Sud/Arezzo, di Alessandria e di Vicenza e de Il Tarì di Marcianise.

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Michele Scannavini

“La proficua collaborazione intrapresa con Confindustria Federorafi – ha commentato Michele Scannavini Presidente ICE Agenziaci ha permesso di selezionare oltre 80 aziende del settore orafo-argentiero, tutte altamente motivate ad intraprendere un innovativo percorso formativo. Mi auguro che questa iniziativa le porterà ad affrontare in maniera ancora più efficace le sfide poste dal processo di internazionalizzazione e dalla trasformazione dell’economia digitale, per rappresentare sempre meglio nel mondo un comparto che esprime tutta l’eccellenza del Made in Italy”.


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