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Domanda di gioielleria nel I trimestre a 571 tonnellate: il miglior inizio anno dal 2005

Calo consistente in India, sia nel consumo di oro sia negli investimenti: complici le restrizioni alle importazioni e il clima politico. La Cina guida il risultato con un +10%

Oro, nel primo trimestre 2014 la domanda di gioielleria arriva a 571 tonnellate, il migliore inizio anno dal 2005. Il report periodico del World Gold Council prende in esame l’andamento della domanda di oro (per gioielleria, investimenti e tecnologia) nei primi tre mesi dell’anno. Ottima la crescita, dunque, che registra un +3 % rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. In particolare, la domanda è aumentata del 10%  in Cina, che nel 2013 è diventata il più grande mercato mondiale per la domanda di oro.

Gold Demand Trends: la domanda globale di oro

A favorire il risultato, senza dubbio il prezzo del metallo, inferiore a quello raggiunto nel primo quarto del 2013, ma una spinta l’ha data anche la stagione del Capodanno asiatico. Dopo un eccezionale 2013, dunque, la domanda di oro inizia l’anno con il piede giusto, mantenendosi stabile a 1074 tonnellate complessive. L’ultimo rapporto, che copre il periodo gennaio-marzo 2014, mostra un ritorno alle tendenze trimestrali stabilite nel corso degli ultimi 5 anni. La domanda globale di investimenti è leggermente scesa, a 282 tonnellate. Il calo è stato particolarmente evidente in India, dove gli investimenti in lingotti e monete sono scesi del 54% a 45 tonnellate: a incidere, dazi e restrizioni sulle importazioni di oro, insieme ad altri fattori come le limitazioni alla libera circolazione di denaro e le elezioni. La domanda dei consumatori (853 tonnellate) era prevedibilmente inferiore ai dati osservati durante gran parte del 2013, quando gli acquirenti hanno approfittato del prezzo dell’oro inferiore e hanno spinto la domanda a livelli record.

La domanda di gioielleria nelle elaborazioni di WGC

“Dopo un’annata eccezionale il primo trimestre 2014 segna un ritorno ai modelli medi della domanda a lungo termine – ha commentato Marcus Grubb, Managing Director per la strategia di investimento del World Gold Council –, La domanda conferma la resistenza continua del mercato dell’oro e la natura unica di oro come asset”. Le riserve ufficiali di oro sono aumentate di 122 tonnellate nel primo trimestre: con questo, si registrano 13 trimestri di acquisti netti in crescita, dimostrando la solidità dell’interesse delle banche centrali verso la diversificazione delle attività.

 

La crescita della domanda nel grafico del World Gold Council

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