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Divisione gioielli, Sotheby’s nomina Bennett al vertice

Worldwide Chairman è la nuova posizione nella International Jewellery Division, creata per definire le strategie per un segmento in forte crescita

 

Quarant’anni fa entrò in Sotheby’s come banditore e da oggi David Bennett assume la carica appena creata dalla casa d’aste: Worldwide chairman della divisione International Jewellery. Diventa dunque presidente mondiale del segmento che negli ultimi anni ha registrato, nella società, un vero e proprio boom. Ad annunciare la nomina, Daryl Wickstrom, direttore generale delle Sotheby’s Jewellery & Watch Divisions.

“David Bennett ha portato le vendite di gioielli di Sotheby’s in Europa a un elenco incredibile di risultati storici nel corso dei suoi quattro decenni con la Società – ha commentato Wickstrom -. È riconosciuto e rispettato in tutto il settore per la sua impressionante conoscenza di gioielli e pietre preziose, le abilità e l’esperienza. Le vendite globali di gioielli in Sotheby’s stanno vivendo una delle più rapide crescite rispetto a tutte le categorie che offriamo, e in questo nuovo ruolo globale David progetterà e implementerà una strategia di continua espansione e lo sviluppo di questo segmento. Con il supporto di una rete di esperti di gioielleria che non ha eguali nel mercato delle aste, guidato da Lisa Hubbard, presidente Sotheby’s Jewellery per il Nord e il Sud America, Quek Chin Yeow, presidente per l’Asia, e Patti Wong, presidente per il segmento Diamanti, l’azienda si trova in una posizione unica per servire il pubblico in rapida espansione”.

Durante il suo mandato, David Bennett ha presieduto molte vendite record, tra cui il “Graff Pink” che ha stabilito il record d’asta, venduto per 46,2 milioni di dollari nel novembre 2010. È stato determinante nel presentare molte delle aste di gioielli più iconiche di Sotheby’s, tra cui quella dei gioielli della duchessa di Windsor (1987), le Princely Collections of Thurn and Taxis  (1992), e le collezioni di Ava Gardner, Maria Callas, Gina Lollobrigida e, più recentemente, Dimitri Mavrommatis.

“Le vendite di gioielli Sotheby’s sono in una posizione eccellente per continuare a crescere di là dei nostri recenti risultati record – ha detto Bennett – che è culminata nel 2014 con la nostra vendita dai risultati più alti mai conseguiti, con un totale di 600 milioni di dollari. Il numero di clienti cresce, acquirenti provenienti da più di 74 paesi hanno partecipato alle nostre aste l’anno scorso a New York, Ginevra, Hong Kong e Londra: di questi, un quarto erano clienti nuovi”.

Sotto la guida di Bennett, che ha all’attivo anche alcune pubblicazioni di settore, Sotheby’s Ginevra ha presentato numerosi gioielli di suprema importanza storica, tra i quali il leggendario “Beau Sancy”, un diamante che aveva abbellito la collezione di Enrico IV di Francia, e il magnifico diadema in smeraldi e diamanti della collezione della principessa Katharina Henckel von Donnersmarck.


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