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Digital Talks, una cassetta degli attrezzi per il web

La terza edizione del ciclo di seminari organizzato da Federpreziosi Confcommercio e IEG ha fornito gli strumenti per vincere la sfida dell’online

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Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio durante la presentazione della ricerca svolta in collaborazione con Format Research

Significativa affluenza alla terza edizione dei Digital Talks che Federpreziosi Confcommercio ha organizzato, in collaborazione con IEG, durante Vicenzaoro: l’obiettivo era quello di fornire ai visitatori strumenti idonei per vincere le sfide della rivoluzione digitale, tramite incontri distribuiti nell’arco di tre giornate. “Con i Digital Talks appena conclusi a Vicenzaoro, ci auguriamo di aver introdotto qualche strumento in più quella ‘cassetta digitale degli attrezzi’ dedicata agli operatori del settore orafo che stiamo componendo grazie al supporto di operatori del mondo orafo, del settore moda e di massimi esperti di quello dell’on-line – ha dichiarato Steven Tranquilli, Direttore di Federpreziosi Confcommercio -. Un’occasione per acquisire nuove conoscenze, certo, ma anche per dare la possibilità a chi ha già da tempo intrapreso la strada del cambiamento di esporre le proprie esperienze in uno spirito di dialogo e costruttivo confronto”.

“Dopo due stagioni di incontri, il pubblico ci sembra più consapevole e maturo, segno che stiamo veramente camminando insieme –  sottolinea Giuseppe Aquilino, Presidente di Federpreziosi -. Allo stesso modo, la collaborazione ormai ventennale con VicenzaOro nell’organizzare anche eventi di formazione è cresciuta nel tempo riuscendo a intercettare al meglio le esigenze degli operatori e fornendo spunti e conoscenze che sono alla base dell’evoluzione del settore”.

Secondo una recente ricerca svolta dall’Osservatorio Federpreziosi Confcommercio, in collaborazione con Format Research, i cui dati sono stati presentati da Steven Tranquilli, oggi il 60% delle gioiellerie sono nel web, ma di queste ben il 68% ha ancora un ‘sito vetrina’. Il 35% delle aziende che non hanno ancora affrontato la svolta digitale, giudica questo cambiamento – e le procedure necessarie per affrontarlo – troppo complicato, mentre addirittura il 32% lo ritiene ‘svantaggioso’.

Ad aprire gli incontri di domenica 21 gennaio, la testimonianza di due gioiellieri che hanno affrontato con successo la sfida dell’innovazione, ciascuno con una peculiare modalità e con scelte strategiche effettuate nel pieno rispetto della propria identità e caratteristiche aziendali. Paolo Gianotti, della De Marchi Gianotti Gioiellerie di Aosta, ha posto l’accento sulla necessità di cambiare paradigma di pensiero, di modificare i cosiddetti ‘modelli mentali’, mentre il tema dei Millennials è stato affrontato da Danilo Gianformaggio della Gioielleria Pino Gianformaggio di Trapani, che ha presentato un nuovo concept store fisico- Misstage – accostato alla sua gioielleria tradizionale, connesso h24 e rivolto a un nuovo target.

A seguire, Tommaso Uliana, Strategic Partner Manager di Google, e Fabio Aurelio di Axélero Training Academy Manager, hanno fornito un quadro chiaro e sintetico delle opportunità e dei concreti passi da fare per lo sviluppo di un piano strategico efficace e adatto alle esigenze della propria realtà imprenditoriale, toccando i temi più caldi: dall’usabilità del sito web all’e-commerce, dal social media management all’e-mail marketing.

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I relatori della seconda giornata dei Digital Talks

La seconda giornata di incontri si è focalizzata su e-commerce e marketplace: strategie e opportunità anche per le piccole imprese e gli artigiani sono state ampiamente illustrate da Francesco Semeraro, Made in Italy Manager di Amazon. Differente l’esperienza di Luisaviaroma, azienda fiorentina che ha saputo individuare nel digitale un vero strumento di competitività. Nicola Antonelli, web project manager, ha esposto in maniera esaustiva e dettagliata il processo di digitalizzazione dell’azienda in un’ottica di crescita a ‘piccoli passi’, con una logica di scalabilità sostenibile, opzione alla portata di tutte le aziende.

A seguire, il confronto si è esteso alle altre realtà del settore moda con interessanti interventi che hanno consentito di mettere in parallelo le differenti esperienze di Federpreziosi Confcommercio e Federazione Moda Italia Confcommercio, partendo proprio da rilevazioni dati effettuate relative alla ‘salute digitale’ di settori differenti ma che presentano, per molti versi, rilevanti affinità. Massimo Torti, Segretario Generale di Federazione Moda Italia Confcommercio ha approfondito insieme a Marco Andolfi, AD di disignum, un’innovativa piattaforma digitale, studiata appositamente per le piccole imprese, denominata iNovaRetail, attualmente dedicata alla vendita dei prodotti di moda attraverso la multicanalità.

Il quadro generale sulle opportunità di vendita on-line è stato completato martedì 23 gennaio con l’intervento di Federico Puccioni, Country Manager Italia, Cristina Covini, Marketing Manager Italia, Piero de Stefano, Esperto di Gioielleria di Catawiki, che hanno approfondito modalità e vantaggi delle aste on-line. A concludere il ciclo di incontri, la presentazione di Marco Ziero della digital agency Moca, che ha fornito utili aggiornamenti di metodo e strumenti per valutare il comportamento on-line dei consumatori quando effettuano un percorso d’acquisto su un sito web.


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