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Dieci maestri del gioiello contemporaneo in mostra a Vicenza

A Palazzo Bonin Longare dall’11 gennaio l’esposizione curata da Alba Cappellieri: cinque opere per ogni artista

Sarà di scena a Vicenza dal 19 gennaio ‘Gioiello Italiano Contemporaneo: i Maestri’, mostra a cura di Alba Cappellieri che avrà come cornice il palladiano Palazzo Bonin Longare. La vernice dell’esposizione, organizzata da Fiera di Vicenza, è in programma il 18 gennaio e percorrere le espressioni di 10 maestri del gioiello presentati per la prima volta in una veste inedita sarà possibile fino all’11 febbraio. Il gioiello contemporaneo parlerà al pubblico attraverso le opere di Getulio Alviani, Giampaolo Babetto, Gianmaria Buccellati, Giancarlo Montebello, Donatella Pellini, Alba Polenghi Lisca, Carla Riccoboni, James Riviere, Sergio Silvestris e Annamaria Zanella.

Visioni, valori, concetti uniti dal filo rosso della bellezza, della qualità e dell’innovazione in allestimento curato da Marco Romanelli, che riunisce per la prima volta le pietre miliari – 5 per ogni maestro – di artisti che raccontano le proprie opere anche tramite piccoli testi narrativi. Un punto di vista privilegiato, quello dell’autore, per ripercorrere i capolavori del Novecento e la storia del gioiello italiano.

“L’Italia ha bisogno di maestri – ha commentato Roberto Ditri, presidente della Fiera di Vicenza (nella foto a sinistra) – esempi di un’eccellenza manifatturiera che ha reso internazionale il made in Italy ma anche modelli di sperimentazione e di innovazione per i nostri giovani. Questa mostra presenta la polifonia del gioiello italiano, la sua sorprendente varietà e i suoi migliori esponenti, confermando il ruolo di Vicenza come capitale italiana del gioiello per la capacità di tenere insieme le eccellenze orafe del passato, del presente e del futuro”.

Dal gioiello scultura di Getulio Alviani, artista plastico, al gioiello di ricerca di Giampaolo Babetto e di Annamaria Zanella, esponenti di spicco della scuola di Padova, fino all’alta gioielleria di Gianmaria Buccellati e alle sperimentazioni materiche e tecnologiche di Giancarlo Montebello per arrivare ai bijoux couture di Donatella Pellini e alla ricerca sul volume di Alba Polenghi Lisca o sulla catena di Carla Riccoboni, mentre a James Riviere si deve l’introduzione del titanio nel gioiello e a Sergio Silvestris, direttore creativo di Pomellato, la capacità di coniugare creatività e produzione industriale secondo i metodi del design.

“Ciascun maestro presenta un’interpretazione unica del gioiello, una visione originale di valori e contenuti ma anche di ambiti e discipline – ha commentato la curatrice Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano (a destra)-. Averli accostati insieme restituisce una geografia variegata e suggestiva del gioiello italiano contemporaneo. Dal pezzo unico alla produzione seriale, dalla moda alla scultura, dalla ricerca all’avanguardia, dall’arte al commercio, i 10 maestri sono la dimostrazione che qualità e bellezza sono valori eterni. Ma anche la varietà che è una prerogativa tipicamente italiana e che rappresenta la nostra ricchezza creativa. Del resto a cosa servono i maestri? A mostrare la strada e a dare l’esempio. Maestro è chi ha il coraggio di sperimentare e la pazienza di ripetere mille volte lo stesso gesto, chi non perde la passione e l’entusiasmo per il proprio lavoro ed è costantemente mosso dalla curiosità. Pionieri ma soprattutto costruttori di futuro”.

 

Biografie dei maestri e per ciascuno, a seguire, una delle 5 opere in mostra

GETULIO ALVIANI
ideatore plastico, ha allestito la sua prima mostra alla mala galerija di ljubljana nel 1961. con un interesse rivolto all’ambito della progettazione architettonica e del disegno industriale, inizia un sorprendente percorso di ricerca visuale. ha partecipato ad innumerevoli esposizioni a livello internazionale e oggi si dedica, con impegno crescente, alla cura di testi ed esposizioni riguardanti i maggiori protagonisti delle ricerche strutturali nell’arte esatta.

GIAMPAOLO BABETTO
studia all’Istituto d’Arte “Pietro Selvatico” di Padova e all’Accademia di Belle Arti a Venezia. E’ uno degli esponenti di spicco della scuola di Padova. Riceve numerosi riconoscimenti a Monaco, Tokyo e New York, dove nel 2003 gli viene assegnato il premio Career Excellence. Le sue opere sono esposte nei principali musei di tutto il mondo.

GIANMARIA BUCCELLATI
nasce nel 1929 a Milano e ancora in giovanissima età comincia a lavorare nella azienda del padre Mario, fondatore del marchio, al quale succede nella direzione nel 1965. Il suo piglio imprenditoriale spinge l’azienda a un’espansione mondiale nel giro di pochi anni ed il suo talento creativo diventa ben presto il segno distintivo dei prodotti Buccellati.

GIANCARLO MONTEBELLO
dopo la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco a Milano nel 1967 avvia con Teresa Pomodoro un laboratorio di metallurgia preziosa. Con la sigla GEM inizia l’attività di editore di gioielli d’artista. Nel 1978 decide di dedicarsi alla realizzazione delle proprie opere.

DONATELLA PELLINI
Anima creativa dell’azienda fondata da Emma Caimi Pellini nel 1947 e consolidata dalla figlia Carla, Donatella incarna la terza generazione di una famiglia di donne creatrici di bijoux. Negli anni ´80 espone le sue collezioni in plexiglass, pvc e rhodoid da Neiman Marcus, Bergdorf Goodman e Saks Fifth Avenue a New York. Negli anni ´90 collabora con stilisti italiani, francesi e americani. Oggi il tratto distintivo delle collezioni Pellini è la sperimentazione sulla resina, tecnica moderna ma di tradizione artigianale dalle illimitate potenzialità espressive, che Donatella accompagna in modo originale e creativo a materiali semipreziosi.

ALBA POLENGHI LISCA
nasce a Milano e frequenta l’Accademia di Brera con Achille Funi e Mauro Reggiani. Studia ceramica con Roland Hetner e in seguito si applica allo studio dell’incisione. Partecipa a mostre collettive e personali come pittrice. Nel 1983 svolge una ricerca tridimensionale, realizzando i suoi primi gioielli. I suoi lavori sono esposti in numerosi musei internazionali.

CARLA RICCOBONI
dal 1987, parallelamente all’insegnamento di Progettazione presso l’Istituto d’Arte di Venezia, commercializza in Europa le sue collezioni autoprodotte in piccola serie. Riceve importanti riconoscimenti: premi, pubblicazioni, mostre, workshop, partecipazioni a giurie di concorsi internazionali. I suoi pezzi fanno parte di numerose collezioni museali.

JAMES RIVIERE
Designer, scultore, artista poliedrico e sperimentatore di nuovi materiali.
I gioielli di James Rivière sono presenti nelle più importanti collezioni private e musei del mondo; tra essi il bracciale “Monolite” in argento (Musée des Arts Decoratifs du Louvre, Paris); Optical 1971”in argento e titanio al Victoria and Albert Museum London ed il Razionale per Papa Benedetto XVI

SERGIO SILVESTRIS
entra in Pomellato nei primi anni ottanta con una laurea in legge e un’esperienza nella pubblicità come copywriter. La sua formazione al gioiello è tutta interna all’azienda, la sua curiosità lo porta a passare dalla comunicazione al prodotto e la creazione dell’orsetto legittima il suo ruolo di direttore creativo. Sergio rivendica la sua “ignoranza” iniziale come il motore che lo ha portato a guardare al gioiello con un occhio libero da convenzioni e conformismi.

ANNAMARIA ZANELLA
si diploma nel 1992 all’Accademia di Belle Arti di Venezia nella sezione Scultura. Dal 1987 al 2000 insegna all’Istituto Statale d’Arte di Padova nella sezione di Arte dei Metalli e dell’Oreficeria. Dal 1999 a oggi è protagonista di personali nelle principali capitali europee ed espone nelle collezioni pubbliche di importanti musei in Europa e negli Stati Uniti.


4 commenti

  1. Tutte belle idee ma per soluzioni purtroppo più o meno già viste nella mia vita di orafo di quarantadue anni complimenti comunque a tutti i Maestri orafi . Vi segnalo comunque (se siete smpre alla ricerca di cose di questo genere ) le creazioni del mio amico ANTONELLI VINICIO il cui marchio è mancato qualche tempo fà e potrete così capire cosa intendo per gioiello contemporaneo.I figli stanno continuando !!!!! e mi auguro riescano a seguire le orme del Padre


  2. […] dal primo giorno di fiera, inoltre, sarà possibile visitare a Palazzo Bonin Longare, a Vicenza, la mostra ‘Gioiello Italiano Contemporaneo: i Maestri‘,organizzata da Fiera di Vicenza e curata da Alba Cappellieri. Cinquanta opere d’arte […]


  3. Buonasera ho segnalato anche sul mio blog questo importantissimo appuntamento, chiedo conferma, dal 19 gennaio al 19 febbraio vero? non dall’11 come indicato nell’articolo? grazie cordailita’
    maria elena


  4. Una mostra che ripercorre “una storia collettiva del gioiello contemporaneo che si presenta come un oggetto molteplice, crocevia di molti diversi percorsi che nel corso degli ultimi decenni hanno saputo coinvolgere persino la moda”.

    (citazione da “Oltre il semplice ornamento: i gioielli di Getulio Alviani”, post pubblicato all’indirizzo http://astylishalice.blogspot.it/2013/01/oltre-il-semplice-ornamento-i-gioielli.html )


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