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Dicembre record per Swatch Group: oltre 7 miliardi di fatturato

Dicembre record per Swatch Group: superata per la prima volta la soglia dei 7 miliardi di fatturato. Incremento a tassi di cambio costanti del +21.7% rispetto al 2010 sul lordo di 7.143 milioni di franchi svizzeri. Nel segmento Orologi & gioielli crescita a due cifre (fatturato lordo in aumento del +26.1% a tassi di cambio costanti). Ha inciso molto l’effetto valutario estremamente negativo dovuto alla sopravvalutazione del franco rispetto al dollaro e all’euro (-10,8%, pari a 696 milioni), ma nonostante questo il dato sul 2011 si conferma più che positivo.

Sorprende il risultato della produzione: una evoluzione dinamica che ha portato ad un aumento del fatturato lordo del segmento di +32.6%, pari a 2015 milioni di franchi. I marchi forti del gruppo hanno avuto un notevole successo non solo nella Grande Cina, ma anche in tutti gli altri mercati. Gli investimenti in mirate attività Retail, come pure le attività di marketing in tutto il mondo hanno favorito questi buoni risultati nelle vendite. Nonostante la situazione valutaria sfavorevole durante tutto l’anno e la tradizionale politica reticente all’aumento dei prezzi, la direzione del Gruppo prevede un buon risultato operativo e netto.

Anche gennaio fa ben sperare, registrato un inizio positivo in tutti i mercati e in tutti i segmenti di prezzo: il 2012 si presenta come una grande sfida. Lo Swatch Group è tuttavia fiducioso di poter generare una crescita qualitativa anche nel 2012, e questo malgrado una base di paragone sempre più esigente. Le cifre complete saranno pubblicato entro la fine di febbraio, mentre il rapporto annuale sarà presentato il primo marzo.

Intanto, il mese di dicembre è stato anche scenario di una controversia presso la Comco, l’Autorità svizzera in materia di antitrust: su una sua decisione in merito alla questione avanzata da un gruppo di nove produttori indipendenti di orologeria (di fronte alla decisione dello Swatch Group di ridurre la fornitura di movimenti meccanici e dei loro componenti a produttori terzi) il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso. A partire da questo mese, dunque, lo Swatch Group può ridurre le forniture ai suoi concorrenti, come precedentemente autorizzato dalla Comco. Per le motivazioni bisogna ancora attendere: intanto, il gruppo svizzero può, in base a quanto deciso dall’Autorità e ora giudicato congruo dal Tribunale, ridurre dell’85% la consegna dei movimenti e del 95% l’assortimento offerto a terzi.


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