di


Diamanti: Russia, Cibjo e Awdc insieme per armonizzare gli standard

Siglato un memorandum a Mosca per definire le aree prioritarie di intervento, per garantire l’uniformità del sistema per le pietre non grezze

Gaetano Cavalieri, CIBJO President; Alexei Vladmirovich Moiseev, Deputy Finance Minister of the Russian Federation; and Stephane Fischler, AWDC President-min
Da sinistra: Gaetano Cavalieri, presidente CIBJO; Alexei Vladmirovich Moiseev, viceministro delle finanze della Federazione Russa; Stephane Fischler, presidente AWDC

Armonizzare gli standard nel comparto dei diamanti lavorati: con questo obiettivo il Ministero delle Finanze della Federazione Russa ha siglato un memorandum d’intesa con la CIBJO e l’Antwerp World Diamond Center (AWDC). L’accordo è stato firmato il 24 gennaio nella capitale russa da Alexei Vladmirovich Moiseev, Vice Ministro delle Finanze della Federazione Russa, Gaetano Cavalieri, presidente della Cibjo, e Stephane Fischler, presidente dell’AWDC.

Le parti hanno concordato di definire le aree prioritarie in cui l’armonizzazione è fondamentale e l’individuazione di modi per raggiungerla nel modo più preciso possibile. L’obiettivo è quello di garantire che il sistema con cui i diamanti levigati sono classificati e descritti nella Federazione Russa siano conformi agli standard più ampiamente accettati nel commercio internazionale.

Members of the Russian government, CIBJO and AWDC negotiating teams after the signing ceremony-min
Roman Samunekov, vice capo di Gokhran; Jean-Pierre Chalain, vice presidente della Commissione diamanti di CIBJO; Gaetano Cavalieri, presidente CIBJO; Yulia Goncharenko, vice direttore del dipartimento, Ministero delle finanze russo; Andrey Yurin; capo di Gokhran; Stephane Fischler, presidente AWDC; Ans Anthonis, HRD Antwerp; Tatiana Gorelenkova, Gokhran; Udi Sheintal, presidente della commissione diamanti CIBJO.

“L’obiettivo ultimo di questo accordo è di ottenere assoluta trasparenza nelle transazioni globali – ha detto Cavalieri -, dove un rivenditore che lavora in un paese può comunicare in modo accurato e corretto con il rivenditore in un altro paese, e il benessere e la fiducia dei consumatori sono adeguatamente difesi. Lavoriamo in un settore in cui è probabile che il gioiello sia composto da componenti estratti e prodotti in una moltitudine di paesi, ma quando si tratta di descrivere i prodotti, dobbiamo avere un’unica guida di riferimento, indipendentemente da dove arrivano. Questo è ciò che rende questo ultimo accordo così importante, e speriamo che sarà seguito da altri”.

Il documento di riferimento dell’accordo è stato il Diamond Blue Book della Cibjo,  riconosciuto come contenente la definizione più accettata degli standard di classificazione e nomenclatura dei diamanti levigati, insieme allo standard ISO 18323 della International Standards Organization.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *