di


Diamanti, lo Zimbabwe annuncia il monopolio sulle miniere

Il presidente Robert Mugabe ha annunciato la nazionalizzazione: il paese più volte sotto i riflettori per furti, contrabbando e violazione dei diritti umani

Miniera-in-Zimbabwe

Monopolio sui diamanti: il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ha annunciato la nazionalizzazione delle miniere. Il governo, ha detto il presidente, rileverà tutte le miniere, attualmente gestite in maggioranza da imprese straniere“Non abbiamo ricavato molti soldi dall’industria di diamanti – ha detto Mugabe in un’intervista  alla tv di stato -. Il nostro popolo non è stato in grado di vedere quello che stava accadendo, attraverso i furti e il contrabbando perpetrati dalle compagnie minerarie che ci hanno derubato della nostra ricchezza. Perciò abbiamo deciso di monopolizzare questo settore e di assegnare solo allo stato l’attività mineraria”.

La decisione cambierà il panorama del settore: delle sei compagnie che attualmente operano nelle miniere, quattro sono detenute da investitori privati ​​stranieri – due cinesi, un ghanese e una società di Dubai, tutte in joint-venture con il governo. Una società locale è a capo di una quinta miniera, mentre la sesta è già gestita dallo Stato africano.

Il mese scorso il ministro dell’attività mineraria, Walter Chidhakwa, aveva annunciato di aver sequestrato le miniere di diamanti del distretto di Chiadzwa, mentre l’anno scorso il governo ha ordinato alle miniere di diamanti, inclusa quella di Marange, gestita in joint venture con i cinesi, di aderire ad una conglomerata pubblica, la Zimbabwe Consolidated Diamond Company.

Il comparto diamantifero del paese africano è stato più volte al centro delle polemiche per violazioni dei diritti umani, che includevano uccisioni sommarie, torture, lavoro forzato, spesso minorile.  A causa di una serie di denunce, tra il 2009 e il 2011, la miniera di Marange, aperta nel 2006, ha subito dal Kimberley Process un divieto internazionale di esportazione dei diamanti.  Secondo Bloomberg, nei primi 5 mesi del 2015 la produzione è scesa da 660 mila a 420 mila carati rispetto allo stesso periodo del 2014.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Lebole secondo banner orizzontale