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Diamanti, la National Association of Jewelers spinge sugli standard internazionali

L'associazione britannica sostiene le direttive per la corretta nomenclatura insieme ad altre 8 organizzazioni di settore tra cui la Cibjo e il World Diamond Council

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Standard internazionali condivisi dalle principali associazioni di settore: anche la britannica National Association of Jewelers (NAJ) sostiene le linee guida per la corretta nomenclatura dei diamanti insieme ad otto delle principali organizzazioni del settore  (Antwerp World Diamond Centre, CIBJO, Diamond Producers Association, GJEPC, Israel Diamond Institute, International Diamond Manufacturers Association, World Diamond Council e World Federation of Diamond Bourses) per incoraggiare l’uso pieno, corretto ed efficace della terminologia relativa a diamanti naturali, sintetici e imitazioni da parte di tutti gli enti del settore, organizzazioni e commercianti.

Le linee guida fungono da documento di riferimento per il commercio di diamanti e gioielli e sono costruite secondo due standard accettati a livello internazionale: lo standard ISO 18323 (“Gioielleria – La fiducia dei consumatori nell’industria dei diamanti”) e il CIBJO Diamond Blue Book. Il documento, innanzi tutto, chiarisce che l’uso del termine diamante (senza ulteriori specificazioni) si riferisce esclusivamente al minerale naturale, mentre quello sintetico è un prodotto artificiale che ha, essenzialmente, le stesse caratteristiche fisiche di un diamante.

L’imitazione, anche chiamata “simulante di diamante“, è un prodotto artificiale che imita l’aspetto dei diamanti senza avere la loro composizione chimica, proprietà fisiche o struttura. Quando si parla di diamanti sintetici, precisano le guidelines, bisogna specificarlo con termini come “synthetic”, “laboratory-grown” o “laboratory-created”, senza abbreviazioni. Il documento considera scorretti termini come “coltivati” (“cultured diamonds” e “cultivated diamonds”) perché questo termine si riferisce esclusivamente a prodotti biologici / biogenici.

In caso di diamanti non naturali, è vietato l’utilizzo di termini come “reale”, “genuino”, “prezioso”, “autentico” e “naturale”, che si applicano alle sole gemme naturali. Il gruppo di associazioni vuole spingere tutto il settore a conformarsi alle linee guida su tutti i documenti, siti Web e altri mezzi di comunicazione destinati a vendere, acquistare e promuovere diamanti, diamanti sintetici, pietre preziose, rapporti di laboratorio gemmologici, gioielli con diamanti e gioielli con diamanti sintetici. Per qualsiasi domanda è possibile contattare Lisa Levinson all’indirizzo [email protected]


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