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Diamanti, il Lifetime Achievement Award a Nicky Oppenheimer

È stato assegnato a Nicky Oppenheimer il Lifetime Achievement Award, la massima onorificenza dell’Israel Diamond Institute. Il premio è stato conferito al presidente della De Beers – la sua famiglia è proprietaria della Central Holdings che formalmente possiede il 40% della società diamantifera, in attesa del completamente dell’acquisizione della quota da parte della Anglo American  – per il suo contributo all’industria del diamante e in particolare per quella israeliana. Durante una cena di gala alla presenza dei leader mondiali del comparto, tra cui il presidente Idi Moti Ganz, il presidente della Israel Diamond Exchange Yair Sahar, i presidenti della Israel Diamond Manufacturers Association Bumi Traub e dell’Israel Diamond Controller Shmuel Mordechai, Nicky Oppenheimer è stato accompagnato dal figlio Jonathan, dall’amministratore delegato di De Beers Philippe Mellier e da quello di DTC Varda Shine.

Questo riconoscimento  – ha detto Eli Avidar, managing director dell’Idi al momento della premiazioneè della massima importanza per la nostra industria. Rappresenta il nostro apprezzamento supremo per chi ha dedicato la propria vita e il proprio lavoro a far progredire il settore. Il premio non poteva che andare ad Oppenheimer, per la sua visione del comaprto e il coraggio, avendo contribuito a far vivere un patrimonio familiare di onestà, integrità e adesione agli standard più elevati”. “È un onore – ha commentato il presidente della De Beersnon solo per me, ma per tutta la mia famiglia, del passato, del presente e del futuro. Da quando mio nonno si trasferì in Sud Africa, gli Oppenheimer hanno avuto i diamanti nel sangue”. Quanto all’acquisizione di Anglo American – che al termine dell’acquisizione possiederà l’85% di De Beers (il restante 15% è della Repubblica del Botswana) – Oppenheimer ha detto: “Arriva il momento in cui bisogna essere in grado di farsi da parte anche se non è facile. Nella mia testa sapevo che era la cosa giusta da fare anche se il mio cuore sente altro. Sappiamo però che lasceremo la De Beers in buone mani e così l’industria israeliana, che continueremo a seguire con grande interesse. Ho avuto una lunga relazione con lei e sono fiducioso rispetto al futuro di questo paese perché le persone qui hanno grande spirito imprenditoriale, innovativo e al passo coi tempi”. All’inizio della sua visita in Israele Oppenheimer ha incontrato il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, accompagnato da Moti Ganz, Phillip Mellier e Varda Shine.


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