di


Di bijoux, stampanti 3d ed originalità

È innegabile che uno dei principali aspetti della contemporaneità è segnato dalla semplificazione in ogni ambito della vita (argomentazione introdotta anche nelle burocratiche attività del nostro governo).

Da qualche anno, con un’accelerata negli ultimi tempi, l’arte di semplificare è entrata anche nel mondo della gioielleria con la stampa in 3d che, con spese sostenibili – mano a mano sempre più ristrette – consente la realizzazione di bijoux originali e personalizzati.

fotoblog 1

È fuor d’ogni dubbio questo uno strumento eccezionale per poter vedere realizzato in breve tempo un prototipo o un pezzo originale che faciliti in primis la soddisfazione dell’esecutore, ma soprattutto sperimenti a basso costo un prodotto ed il grado di compiacimento che ne agevolerebbe poi l’avvio di una produzione seriale.

Qualche orafo potrà però subito segnalarmi che la prototipazione esiste da sempre tra gli operatori del settore, ed io su questo non ho alcun dubbio… il mio pensiero, infatti, è rivolto ai non professionisti e a tutti coloro che (come è accaduto in altri settori) si sentiranno a ragione o a torto dei novelli designers.

La semplificazione e la forza di questa contemporaneità metteranno ancora una volta a rischio il valore della qualità e della professionalità oppure favoriranno il disvelamento di nuovi talenti pronti a sbocciare? Ai posteri l’ardua sentenza.

photo: © http://www.tourdefork.net/


1 commento

  1. Stampare gioielli in 3D non è da tutti, innanzitutto è necessario disporre di un software CAD 3D specifico per gioielleria che, sempre parlando di ambito professionale, costa qualche migliaio di Euri, quindi disporre di una stampante 3D in grado di riprodurre i microscopici dettagli che tipicamente distinguono un “gioiello” da un “oggetto” qualsiasi. Tali stampanti 3D partono da un costo “chiavi in mano” di circa 15’000€ (EnvisionTEC) sino ad oltre 300’000€ (3DSystem).
    La drammatica riduzione dei costi di tali sistemi di stampa 3D (EnvisionTEC) e la disponibilità di materiali specificatamente studiati per ogni applicazione permettono anche agli artigiani di approfittare di questa innovativa tecnologia che consente di ridurre tempi e costi per la produzione di prototipi anche unici, eventualmente da esporre per verificarne il grado di apprezzamento della clientela, ma sicuramente non consentono a chi sia digiuno di design e tecnologie di improvvisarsi “gioielliere”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *