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Design & Marketing, i russi riscoprono l’Italia fastosa della Dolce Vita

A San Pietroburgo, Stefano Ricci e Claudio Franchi hanno presentato con successo la nuova collezione “La Dolce Vita” di Albamonte Gioielli, azienda russa con marchio e “taglio” italiani. E’ una sontuosa e sapiente traduzione in oggetti preziosi delle intramontabili suggestioni del capolavoro felliniano, rielaborate e sintetizzate da Ricci in una decina di concept”, ognuno dei quali – a cominciare dall’estetica fastosa della Fontana di Trevi – ”meritava di essere trasferito come frammento di un racconto più ampio”.  Una progettazione colta, tipica del designer romano, che fin da giovanissimo, avendo modo di frequentare Marcello Mastroianni, si era ripromesso di tradurre nel linguaggio nobile del gioiello certe atmosfere evocate dal grande attore.

Franchi, a sua volta, ha riletto da par suo la trama della narrazione, facendo di ogni passaggio ispiratore un momento mirato di comunicazione, da ricucire sapientemente insieme agli altri in una sintesi intrigante. Il  catalogo, ha precisato Franchi, è il primo esempio concreto di “marketing della conoscenza”: un nuovo modo di sviluppare la promozione dei gioielli, nel quale ha creduto Albamonte, che gli ha affidato, appunto, la responsabilità della comunicazione. “Noi non vendiamo solo gioielli” hanno sottolineato i responsabili dell’azienda russa “ma dispensiamo emozioni sotto forma di raffinate descrizioni di un inedito paesaggio dell’anima”.


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