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Dalla miniera alla gioielleria: l’Istituto gemmologico svizzero lancia GemTrack

Il SSEF ha annunciato il servizio che consente di individuare l’origine delle gemme attraverso una combinazione di analisi

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Risalire alle pietre grezze da cui hanno origine le gemme lavorate: GemTrack™ è il servizio lanciato dall’Istituto Gemmologico Svizzero SSEF che fornisce pareri scientifici per ottenere, da un punto di vista gemmologico, la tracciabilità di parte del viaggio della pietra dalla miniera al mercato.

Il servizio GemTrack ™ prevede la combinazione di analisi cristallografiche, strutturali, chimiche e microscopiche, che consentono una caratterizzazione dettagliata e potenzialmente unica, in sostanza l’impronta digitale di una pietra grezza. Queste stesse caratteristiche possono essere successivamente identificate in seguito durante l’analisi di una pietra attraverso il processo di taglio e lucidatura, documentati su un rapporto GemTrack ™.

Un documento GemTrack ™ può anche essere emesso quando una gemma viene montata successivamente, al fine di documentare la pietra dallo stato grezzo al gioiello. Nessun riferimento alla miniera di origine: tuttavia, quando viene fornita una documentazione credibile (come gli incassi di un’asta di pietre grezze), si potrà affermare che, in base alla documentazione fornita, una pietra preziosa è stata acquistata da una specifica società o a una determinata asta.

“Considerata la crescente domanda di tracciabilità nel nostro settore – ha detto Michael S. Krzemnicki, direttore del SSEFabbiamo ritenuto che il nostro Istituto fosse in grado di fornire una documentazione gemmologica veramente indipendente per una gemma, nel suo viaggio dallo stato grezzo a quello tagliato, e persino quando è incastonata su un gioiello”.

www.ssef.ch/gemtrack


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