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Da sabato la terza edizione di Super: in vetrina a Milano l’accessorio femminile

La rassegna organizzata da Pitti Immagine e Fiera Milano ospiterà oltre 230 brand italiani ed esteri: una sezione dedicata alla moda eco-sostenibile britannica

Pitti Immagine e Fiera Milano presentano la terza edizione di SUPER, con il patrocinio del Comune di Milano e con il contributo di CityLife: si parte sabato 22 e fino al 24 febbraio, in occasione della settimana di Milano Moda Donna, l’accessorio femminile sarà protagonista al Padiglione 3 – CityLife Palace di Piazza VI Febbraio a Milano. In mostra oltre 230 brand italiani ed esteri, scelti per il loro approccio innovativo e di ricerca, con le loro collezioni donna di accessori e prêt-à-porter per l’autunno-inverno 2014-2015.

Super è nato per accendere i riflettori su un modern mix inedito di moda contemporanea – spiega Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine e responsabile del progettotra brand consolidati, collezioni di successo sul mercato e nuovi designer, presentando un’offerta disegnata per i buyer che sono alla ricerca di novità giuste per il mercato di oggi, e dal respiro internazionale. Fin dalla prima edizione il nostro è stato uno scouting intenso e ad alto tasso di internazionalità. Abbiamo selezionato collezioni donna – con un focus particolare sul pianeta accessori – con identità diverse ma al tempo stesso precise. Da una parte prodotti molto esclusivi, con un posizionamento e una distribuzione alti; dall’altra brand che propongono prodotti vincenti dal punto di vista commerciale, e che in ogni caso sono presenti in boutique e negozi molto selezionati. Accanto a questi le nuove collezioni di aziende riconosciute del sistema moda internazionale, brand che si distinguono per il prodotto e per un’immagine forte, alcune delle quali partecipano già dalla prima edizione. E poi tanta ricerca nei new names – a questa edizione saranno oltre il 40% del totale – per proporre a ogni stagione le novità più interessanti, e anche gli emergenti che saranno i nomi di riferimento della moda di domani. Penso alle collezioni dei Super Talents, i fashion designer di tutto il mondo, che parteciperanno al salone con le loro collezioni creative. Crediamo che Super sia un progetto espositivo molto ben calibrato sulle aspettative e le esigenze reali del mercato, e i risultati raccolti finora – i feedback positivi registrati nelle prime due edizioni tra buyer ed espositori – ci spingono a svilupparlo secondo queste direttrici e a farlo crescere”.

Un’offerta variegata nella capitale italiana della moda ospita anche il tocco del fashion europeo: un angolo di Francia andrà in scena con French Touch (promosso da UBIFRANCE – Ufficio Commerciale dell’Ambasciata di Francia in Italia) con una interessante proposta di accessori come foulard, bijoux, occhiali e borse – e abbigliamento. Un pizzico di British sarà invece protagonista a “Green Closet“, la sezione “green” dedicata ai marchi e agli stilisti di moda e accessori eco-sostenibili dal Regno Unito. Il progetto, patrocinato da UK Trade & Investment  (UKTI) e dal Consolato Generale Britannico di Milano, accoglierà cinque marchi britannici di moda e accessori eco-sostenibili individuati e selezionati dalla Responsabile Moda e Design di UKTI Italia  Marina Iremonger, per  proporre ai  buyer  italiani e internazionali collezioni di stilisti emergenti che si differenziano non solo per il contenuto stilistico ma anche per l’etica del lavoro e il rispetto per l’ambiente.

“The Green Closet – ha dichiarato Marina Iremonger – si è dimostrato un progetto vincente per molte delle label britanniche che ho selezionato per Super:  l’affluenza di buyer  qualificati e di  agenti di moda lungimiranti  conferma che  la moda britannica  è  da sempre considerata  fortemente  creativa  e  innovativa, soprattutto nelle tecnologie e nel design sostenibile”. La nuova edizione di  The Green Closet pone l’accento sulle collezioni prodotte tramite processi a basso impatto sull’ambiente, che fanno uso di eccellenze artigianali e di risorse naturali e umane gestite in maniera equa ed etica. Gli accessori sono rappresentati dai bijoux e dai cappelli, che costituiscono due capisaldi della moda British.

Ognuno dei brand esposti  incarna uno o più  criteri dell’eco-sostenibilità: tra questi, Arianna Cerrito, stilista italiana d’origine ma inglese d’adozione, torna a The Green Closet dopo il successo della scorsa edizione; si distingue per la collezione di abiti con ricami fatti a mano su fibre naturali o in tessuti riciclati, abbinati in un “dialogo” con gioielli in metalli riciclati. Jennifer Evah, fondatrice e stilista della label  Eden Diodati, propone sontuosi abiti da sera e da cerimonia in seta stampata a mano, accompagnati da gioielli e accessori sculturali. La sua moda “filantropica” sostiene  cooperative sociali di donne marginalizzate in Italia e in Ruanda. Il designer Jianhui, di origine cinese ma trapiantato a Londra, torna ad esporre la sua linea di avvolgenti collane in legno riciclato che ha sapientemente chiamato The next Pashmina.

Un'immagine della collezione di Arianna Cerrito

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