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Da oggi i produttori di pietre coltivate hanno la loro associazione

Si chiama International Grown Diamond Association ed è nata negli Stati Uniti: oltre a rappresentare l’industria, fornirà informazioni tecniche sulle gemme artificiali

IGDA_Diamonds

Anche i produttori di gemme coltivate hanno da oggi la loro associazione. Si chiama International Grown Diamond Association (IGDA) e ne fanno parte oltre 10 società tra produttori, distributori e rivenditori di pietre sintetiche. La prima organizzazione dell’industria dei diamanti artificiali mira a rappresentare il settore, promuoverlo come alternativa ai diamanti naturali ed educare i consumatori sulle varie qualità e le applicazioni delle gemme coltivate.

Fondata negli Stati Uniti, l’IGDA ha l’obiettivo di garantire comunicazione, conoscenza, sviluppo e crescita del settore a partire da un codice etico che chiarisce i termini corretti per chiamare le gemme “nate” in laboratorio (il termine “sintetico” è infatti ritenuto fuorviante, a questo si preferisce “coltivato”). Tra gli obiettivi dell’organizzazione, quello di una standardizzazione di concerto con la Federal Trade Commission.

“Attraverso la International Grown Diamond Association, l’industria dei diamanti coltivati può effettivamente presentarsi in modo compatto ai consumatori che desiderano avere una alternativa ai diamanti naturali – ha detto Richard Garard, ceo della Microwave Enterprises e segretario generale dell’associazione -: sono tutti settori commerciali che necessitano di alta qualità”. Tra gli altri soci, Washington Diamonds, New Diamond Technology, Scio Diamond, Golcondia, Pure Grown Diamonds, Polished Diamond Company, Diamond Foundry, MiaDonna & Company e Chatham Created Gems & Diamonds.

“L’associazione è stata fondata – aggiunge Vishal Mehta, ceo di IIa Technologies e presidente fondatore di IGDA – perché noi, come settore emergente, abbiamo sentito il bisogno di rappresentare collettivamente i diamanti coltivati, condividere informazioni tecniche relative ai diamanti coltivati e alle tecnologie impiegate, in modo che ci sia una conoscenza consapevole circa il valore, la bellezza e gli eco-vantaggi di diamanti coltivati”.

www.theigda.org

 


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