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Da oggi a giovedì buyer dell’America Latina incontrano 37 aziende valenzane

Argentina, Cile e Panama alla scoperta del gioiello piemontese: al via il primo step del Progetto Integrato di Filiera Piemonte Gold Excellences di Ceipiemonte

Sei operatori dell’America Latina incontreranno, da oggi a giovedì, 37 aziende del distretto orafo valenzano: al via il primo step del Progetto Integrato di Filiera (Pif) Piemonte Gold Excellences gestito da Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camere di commercio del Piemonte. Retailer, distributori e importatori provenienti da Argentina, Cile e Panama saranno protagonisti di 130 appuntamenti che si svolgeranno nei primi 2 giorni, mentre giovedì sarà la giornata dedicata a visite aziendali, secondo le richieste espresse dagli operatori stranieri.

Il Progetto mira all’accompagnamento delle PMI piemontesi del settore della gioielleria su specifici mercati internazionali e ha in calendario anche altre iniziative che interessano gli operatori di Sudafrica, Stati Uniti, America Latina e Sud Est asiatico. Tra gli eventi in programma, la partecipazione al JCK Show Las Vegas (30 maggio–2 giugno) e alla September Hong Kong Jewellery & Gem Fair (17-21 settembre), ma anche missioni imprenditoriali all’estero in paesi come la Finlandia, la Svezia, la Croazia, gli Emirati Arabi Uniti, nonché accoglienza di buyer a Valenza.

“L’export è un volano per la nostra economia, a livello locale e nazionale. La presenza sul nostro territorio di questa delegazione costituisce quindi un’utile leva per ampliare il ventaglio di possibili sbocchi commerciali in un’area ampia e ricca di opportunità per le nostre aziende orafe – ha spiegato così  l’appuntamento in corso in queste ore il presidente della Camera di commercio di Alessandria, Gian Paolo Coscia -. In Argentina il settore l’orafo sta vivendo una fase di grande sviluppo e il Paese già attinge dall’Italia. Importante anche Panama, dove il governo è tendenzialmente favorevole alla liberalizzazione del commercio estero e di fatto applica le tariffe doganali più basse di tutta l’America Latina”.


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