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Da luglio l’India potrà importare diamanti grezzi

Il governo del paese ha approvato un provvedimento effettivo dal primo luglio: gli scambi avverranno nella Special Notified Zone istituita alla Borsa di Mumbai

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Il governo indiano approva la Special Notified Zone preso la Bharat Diamond Bourse di Mumbai ( per l’import, l’export e il trading di diamanti grezzi. L’industria delle gemme del paese accoglie con favore la notizia: il provvedimento, che sarà effettivo dal primo luglio, potrà rafforzare la posizione di leader dell’India nella produzione di diamanti lavorati. Tecnicamente, una circolare pubblicata dal governo indiano ha specificato che permetterà lo scambio di diamanti grezzi dalle compagnie minerarie alla Special Notified Zone: per facilitarlo, il dipartimento del Commercio e il Gem & Jewellery Export Promotion Council hanno richiesto un quadro normativo ai sensi della legge doganale.

Dopo le consultazioni con le altre autorità di regolamentazione, tra cui la Direzione Generale del Commercio con l’Estero (DGFT), la Reserve Bank of India (RBI) e i gruppi del settore come la Bharat Diamond Bourse e il GJEPC, sono state create le disposizioni necessarie per consentire e facilitare l’esposizione, le aste e le vendite di grezzi dal primo luglio. L’area speciale dovrà ospitare impianti per la ricezione, l’archiviazione e la visualizzazione di grezzi importati, oltre alle aste, inclusi tutti i servizi commerciali, doganali e di sicurezza relativi a tali attività.

In precedenza, tutti i produttori di diamanti in India erano soliti viaggiare verso Cina, Anversa, Israele, Emirati Arabi Uniti, per assicurare diamanti grezzi il cui ingresso diretto nel paese non era autorizzato. Durante la World Diamond Conference che si è tenuta a Nuova Delhi nel dicembre scorso, il primo ministro Narendra Modi ha assicurato i partecipanti che avrebbe istituito la SNZ, rimanendo in linea con il progetto “Make in India”, secondo il quale l’India viene proiettata nel mondo come centro di produzione.

Finora, 21 aziende hanno ricevuto l’approvazione dalla Reserve Bank of India per la consegna di diamanti grezzi alla SNZ. Secondo la circolare, l’importazione sarà consentita soltanto attraverso trasporto aereo: non saranno ammesse importazioni attraverso trasporto a mano o servizi di corriere espresso. Tra le altre cose, i diamanti grezzi importati dovranno essere certificati secondo il protocollo del Kimberley process.

Il Gem & Jewellery Export Promotion Council  e la Bharat Diamond Bourse costituiranno la società “India Diamond Trading Centre company” alla quale sarà affidato il compito di registrare e monitorare il peso in carati con la fattura di importazione, la packing list e il certificato del Kimberley Process. Successivamente, il pacchetto sarà sigillato e trasferito alla Special Notified Zone, accessibile agli operatori per la visualizzazione delle merci e la partecipazione alle aste e/o vendite. Il GJEPC definisce le condizioni di ammissibilità per i visitatori, come da normativa doganale. A tutte le persone ammesse a visitare la Special Notified Zone sarà rilasciata una carta d’identità con foto dall’India Diamond Trading Centre.

La vendita di diamanti grezzi dovrà avvenire per lotti e durante il processo di visualizzazione e vendita, la miscelazione di partite non sarà consentita. Responsabili per la ricezione, le vendite, le riesportazioni, la custodia, la consegna e la contabilità dei diamanti grezzi saranno la Bharat Diamond Bourse e l’India Diamond Trading Centre company.


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