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Da Federdettaglianti a Federpreziosi per una maggiore rappresentatività del commercio orafo

Nuovo nome e nuovo statuto: nel consiglio direttivo dettaglianti, fabbricanti, artigiani, banchi metalli, commercianti in pietre e rappresentanti

Si rinnova a partire dal nome ma in modo sostanziale la Federazionale nazionale dettaglianti orafi di Confcommercio: durante l’assemblea di ieri è stato adottato il nuovo statuto e annunciata la costituzione in Federpreziosi – Federazione Nazionale delle Imprese Orafe Gioielliere Argentiere Orologiaie – Confcommercio Imprese per l’Italia. Una trasformazione non solo nominale, che cela una maggiore rappresentatività nel mondo del commercio grazie all’ampliamento del numero e della tipologia di categorie aderenti.

Riconfermato alla Presidenza Giuseppe Aquilino e rinnovato il Consiglio Direttivo, composto da operatori al dettaglio, fabbricanti, artigiani, banchi metalli, commercianti in pietre, rappresentanti. L’accesso sarà esteso a tutte le categorie del mondo orafo rappresentate in Confcommercio, dai distributori all’ingrosso, ai fabbricanti, agli artigiani, ai rappresentanti, e non più limitato, quindi, ai commercianti al dettaglio. La scelta conretizzatasi ieri è l’ulteriore conferma della strategia che Federdettaglianti ha attuato negli ultimi anni: unire il settore, rappresentarne le sfumature e proporsi ad enti e istituzioni nazionali ed internazionali sotto un’unica bandiera.

“Federdettaglianti ha da tempo intrapreso un fruttuoso cammino concentrando tutti i suoi sforzi per comprendere a fondo e quindi rappresentare con la massima efficacia possibile le esigenze e le istanze di tutte le categorie associate – ha detto il presidente Giuseppe Aquilino – . Un lavoro non facile che abbiamo affrontato sul campo, con incontri mirati sul territorio, un vero e proprio ‘porta a porta’. La Federazione ha accresciuto la propria credibilità e, al contempo, rafforzato la sensibilità rispetto a temi e problematiche di fondamentale rilievo non solo per il commercio orafo. I risultati già ottenuti a livello governativo sono motivo di grande soddisfazione per noi. Questo importante passo verso un ulteriore sviluppo è stato accuratamente preparato: la federazione ha saputo crescere e agire in un’ottica di forte e concreta coesione e questo non può che renderci fiduciosi nei confronti delle future e impegnative sfide, consci che in un momento così critico per il nostro Paese e per l’economia globale, solo una voce forte, affidabile e chiara riuscirà a farsi sentire.”

Con l’ampliamento della base associativa e secondo il nuovo statuto, a Federpreziosi possono aderire sindacati o associazioni rappresentativi del settore orafo-argentiero-orologiaio che operano in ambito provinciale o regionale costituiti in seno alle organizzazioni territoriali affiliate a Confcommercio, associazioni autonome, operatori individuali che svolgano attività in province dove non vi sia sindacato o nel caso in cui questo non sia aderente alla Federpreziosi. Anche Enti e Istituzioni che ne condividono filosofia e scopi avranno la possibilità di associarsi secondo modalità e condizioni deliberate dalla Giunta.

Federpreziosi adotta in toto lo Statuto e il Codice Etico di Confcommercio-Imprese per l’Italia; utilizza il logo confederale accompagnato dalla propria specifica denominazione, facendosi garante dell’uso da parte di organismi associativi o strutture societarie costituite al proprio interno, aderenti o, comunque, espressione diretta della propria Organizzazione.


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