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Cusi-Misis: gioielli ‘giovani’ oltre un secolo

Quello della gioielleria Cusi, per chi è di Milano come me, è davvero un mondo un po’ magico. Non tutti, forse, l’hanno potuto ‘toccare con mano’, ma da più di cento anni accompagna la storia della città, e nelle occasioni della vita, almeno in quelle importanti, le storie di tanti milanesi. Da questo elegante salotto provengono splendidi fili di perle tramandati di madre in figlia, solitari di fidanzamento perfetti, i ‘pezzi forte’ dallo stile impeccabile fatti per durare molto più di una vita.

Oggi, lo storico negozio di Corso Monforte – e quando si dice storico si intende dire che è stato, tra l’altro, fornitore ufficiale di Sua Maestà il Re D’Italia – si affida a spirito e tecniche nuovi, accogliendo le originali creazioni in argento di Misis, gioielli di tendenza che seguono la stagionalità delle collezioni moda, con una forte propensione per l’estate. Monili accessibili, ma realizzati con artigianalità e cura degne dell’alta gioielleria.

Quello che sta nascendo tra Claudia Piaserico, direttore creativo del brand vicentino nonché contitolare dell’azienda, e Veronica Cusi, figlia di Rinaldo e Floriana, sembra essere un vero e proprio sodalizio creativo. Insieme hanno, infatti, disegnato  e realizzato una collezione in vendita esclusiva presso il negozio di Milano, e presentata in questi giorni, in cui la cifra della tradizione e la freschezza dell’ormai riconoscibilissimo stile Misis si fondono alla perfezione. Segno dei tempi e delle esigenze che cambiano, ma anche sintomo di un sentire che va molto oltre la semplice intenzione di proporre un nuovo brand per ‘rinfrescare’ le vetrine.

Partendo da un grande classico come il cameo, l’ironica e scanzonata variazione sul tema è di sicuro effetto e, al contempo, rispettosa di un preciso codice estetico. La mini-collezione si compone di anello, collana con pendente e bracciale in argento placcato oro. I camei naturali sono intagliati a mano e arricchiti con piccole stelle marine in zirconi colorati.

Cosa ne penserebbe oggi il bisnonno di Veronica, Annibale, non è ovviamente dato sapere, ma è altamente probabile che anche le rappresentanti femminili di Casa Savoia apprezzerebbero audacia e maestria d’esecuzione. Frutto, va sottolineato, di una collaborazione tra nuove generazioni, oltre che tutta al femminile.

Una più ampia collezione per l’autunno, basata interamente sulla rivisitazione in chiave moderna di gioielli storici, è già allo studio.


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