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Crescita estera (+3%) per White. Italiani in calo

Tra i paesi più importanti Giappone e Corea: grande attesa per l’edizione di giugno che vedrà la nascita di White Street Market, aperto anche al pubblico

Post_WHITE_MAN_&_WOMAN_-_FW_1819_-_AHEAD_2_La_mostra_fotografica_è_realizzata_grazie_al_contributo_di_Getty_Images-min

Cresce per numero di buyer esteri il Salone White Man & Woman, andato in scena dal 13 al 15 gennaio nel Tortona Fashion District: +3% per gli operatori in arrivo da mercati stranieri (soprattutto  Giappone, Corea, Gran Bretagna, Germania e Francia, con importanti presenze dal Canada e dagli Stati Uniti) mentre si attestano in lieve calo i compratori italiani. La formula del salone, patrocinato dal Comune di Milano e in partnership con Confartigianato Imprese, si è focalizzata sulle pre-collezioni donna e sul collegamento con le showroom milanesi, grazie al progetto Showroom Connection; sull’incoming dei buyer e sull’alto profilo dei progetti espositivi, come Ahead, in collaborazione con Tomorrow London Limited.

Presentato con un teaser event White Street Market che, a giugno 2018, diventerà la prima fiera B2C e B2B di sportswear & streetwear e che vedrà insieme, per la prima volta, i buyer provenienti da tutto il mondo per la Milan Fashion Week e il pubblico finale all’ex Ansaldo – BASE, . “La scelta strategica di riposizionare il salone in vista del progetto White Street Market, che porterà alla nuova destinazione d’uso dell’ex Ansaldo, ha premiato WHITE per la qualità dei buyer e gli apprezzamenti sulle collezioni – ha detto Massimiliano Bizzi, fondatore della rassegna -. I numeri rimangono pressoché quelli di gennaio scorso, con un leggero calo dell’Italia. L’estero, invece tiene, sia per qualità dei retailer intervenuti, sia numericamente. Siamo da tempo al lavoro e saldamente ottimisti con i nuovi progetti di giugno”.

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Successo per la formula Showroom [email protected] ma anche per il rinnovato appuntamento con l’athleisure, lo sportwear del futuro, con Ahead, – format curato da Alfredo Canducci Pais Ferreira, Executive Director of Strategy and Development, Tomorrow London Limited – cresciuto sotto il pro lo qualitativo e numerico. Gli special guest di gennaio, Miaoran con il fashion show alla White Lounge e diLIBORIO con la sua special performance, hanno riconfermato il ruolo del Salone come talent scouter e hub per la sperimentazione stilistica.

Tra le aree tematiche al debutto anche WHITE BIJOUX, che ha brillato nel segno di label come di Bjorg, Quite Quiet, Icudal, Sophie d’Agon, Sheida Farrokhi, Simona Randazzo, Ossi di Seppia, 0.88, Atelier Makàrios selezionati da Filippo Ronchi e Jurgita Rubikaite di Birik Butik.

www.whiteshow.it

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L’area White Bijoux

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