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Costruire Gioielli. Il corpo come stumento.

“Architetti” del gioiello e “grafici” dell’ornamento: chi usa il corpo umano come punto di partenza su cui costruire un gioiello e chi i gioielli li crea soltanto con un segno, come se posasse semplicemente la matita sul foglio. Quando si pensa un gioiello, tradizionalmente è in relazione al corpo che lo si immagina e se ne devono valutare dimensioni e movimenti. Se invece si considera il corpo come lo spunto da cui creare strutture, la prospettiva cambia notevolmente: il corpo umano diventa l’incipit progettuale, il foglio bianco su cui sperimentare la costruzione di un gioiello.

Seguendo un processo creativo spontaneo, Jaesun Won disegna linee fluide che partono dal corpo per creare strutture nello spazio. Il corpo umano, con le sue proporzioni e movimenti, non è visto come un vincolo progettuale, bensì come la struttura portante destinata a sorreggere i tentacoli d’argento che lo avvolgono e vi si sviluppano attorno.

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Jaesun Won – Diadem, gioiello per la testa in argento

Al contrario, i gioielli di Jera Lodge prendono vita da ripetizioni e successioni di linee in cui il rigore è quasi maniacale, che sembrano disegnate a penna su un foglio in un momento di noia e assumono tridimensionalità nello spazio del corpo. L’orecchio è l’origine delle creazioni di Katerina Reich, designer di Praga. La collezione Mullatem è composta da strutture lineari in argento o acciaio che circondano l’orecchio come se fossero micro architetture, dando vita a gioielli che sembrano ispirati a film di fantascienza.

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Katerina Reich – Mullatem, gioiello per orecchio in argento

Heather Roblin, artista canadese parte del gruppo Mellon Collective, realizza una collezione di gioielli che crescono sul corpo come se fossero piante, dall’eloquente nome “Daphne & Apollo”. Una composizione di anelli ed elementi in argento da indossare in vari punti delle mani da cui fioriscono germogli, che riprende il mito del dio e della ninfa e sembra al tempo stesso un omaggio alla statua del Bernini.

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Heather Roblin – Daphne & Apollo, anelli in argento

Ispirandosi al ciclo della vita, Cheryl Eve Acosta fa germogliare sul corpo forme organiche che ricordano le alghe e i coralli. Le sue leggerissime sculture sembrano quasi abiti in rame e argento, da cui si diramano eteree strutture in organza. img 11-min

Cheryl Eve Acosta – Synaptical Coral Ring, anello in rame dorato

Considerare il corpo uno strumento anziché un vincolo progettuale permette di dimenticarsi di alcune limitazioni e sperimentare nuovi linguaggi espressivi, in cui il gioiello è protagonista dello spazio e crea nuovi rapporti con il corpo umano.

Jaesun Won - Orchid, spilla in argento

Jaesun Won - Orchid, spilla in argento

Jaesun Won - Ramus, anello - bracciale in argento

Jaesun Won - Ramus, anello - bracciale in argento

Katerina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in argento

Katerina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in argento

Katerina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in argento

Katerina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in argento

aterina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in acciaio

aterina Reich Mullatem, gioiello per orecchio in acciaio

Cheryl Eve Acosta Convergene, gioiello in rame ossidato

Cheryl Eve Acosta Convergene, gioiello in rame ossidato

Cheryl Eve Acosta - Healing cuff, bracciale in rame e organza

Cheryl Eve Acosta - Healing cuff, bracciale in rame e organza

Cheryl Eve Acosta - Thallus, gioiello in rame argentato

Cheryl Eve Acosta - Thallus, gioiello in rame argentato

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