di


Cortona, ancora pochi giorni per visitare la mostra “Il Tesoro dei Longobardi”

Chiude i battenti domenica l’esposizione organizzata da Consulta dei Produttori Orafi e Argentieri di Arezzo e dal Museo MAEC

Restano ancora pochi giorni per visitare la mostra “Il Tesoro dei Longobardi – dagli antichi maestri agli artisti orafi contemporanei”, inaugurata lo scorso 12 aprile (in coincidenza con OroArezzo 2013, il cui pubblico ha potuto visitare la rassegna in anteprima) al MAEC in palazzo Casali a Cortona. Il termine era previsto per fine giugno ma l’esposizione è stata prorogata fino a domenica 29 settembre.

Gran finale con tante iniziative dedicate ai bambini ma anche al pubblico più adulto: domenica alle 15,30 “C’erano una volta i Longobardi – laboratori per ragazzi e bambini”. Alle 17,30 conferenza finale della mostra a cura di Fabio Pagano direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.

La Mostra “Il Tesoro dei Longobardi” all’interno del salone mediceo di Palazzo Casali, a Cortona, è nata dal dialogo tra la Consulta dei Produttori Orafi e Argentieri di Arezzo ed il Museo MAEC di Cortona. Resa possibile dal contributo della Camera di Commercio di Arezzo e da Banca Valdichiana, la Mostra si è inserita in un programma di eventi previsti dal protocollo di intesa tra Comune di Cortona e Comune di Cividale del Friuli per la valorizzazione della storia Longobarda in Toscana e della storia Etrusca in Friuli Venezia Giulia.

Grazie alla collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Cividale e la Soprintendenza ai Beni archeologici del Friuli la Mostra ha ospitato oggetti antichi di età longobarda provenienti dall’antico ducato Longobardo di Cividale. Riflettori puntati da aprile a oggi sul mondo artigianale e sulla metallotecnica dei Longobardi, con la presentazione di creazioni di ornamento e oreficeria relativa sia alla sfera personale, sia a quella militare e, infine, religiosa.

L’esposizione ha voluto creare anche un raccordo con la contemporaneità, attraverso le creazioni dei 13 maestri orafi dell’Associazione Oreficeria Artistica di Confartigianato Imprese Arezzo che hanno tratto ispirazione dalle forme dell’arte orafa del periodo longobardo proponendo interessanti contaminazioni con la tradizione classica e rinascimentale per giungere sino alle tendenze sperimentali della contemporaneità.


1 commento

  1. A causa di impegni personali,non ho potuto visitare la mostra.chiedo se e possibile acquistare il catalogo.il mio indirizzò per eventuale spedizione e: gioielleria Torracchi via Luigi muzzi 13 Prato (59100)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *