di


Coralli e cammei, rinnovato il contratto di lavoro

In vigore dal primo gennaio grazie all’impegno di Assocoral che lo ha siglato con i sindacati e la Camera del Lavoro territoriale: a breve protocollo con il liceo artistico Degni

artigiano 3

Entrerà in vigore il prossimo primo gennaio il tanto atteso rinnovo del contratto regionale di lavoro per i dipendenti di aziende esercenti la lavorazione del corallo, cammei, madreperla ed affini, nonché delle relative montature in metalli preziosi, semipreziosi e leghe. A portare a casa l’importante risultato, in prima linea l’Assocoral e il suo presidente Tommaso Mazza, insieme all’Organizzazione sindacale Filctem-Cgil rappresentata dal Segretario Generale Lanfranco Polverino, alla Camera del Lavoro Territoriale rappresentata da Luca Chiusel e ai rappresentanti dei lavoratori del settore.

Adeguamenti salariali, nuove conquiste ma anche opportunità per i giovani: alla firma del contratto, infatti, seguirà a breve un protocollo d’intesa tra Assocoral, Comune di Torre del Greco, sindacati e associazioni di categoria per definire ulteriormente il dialogo con la Regione Campania e consentire anche agli allievi del liceo artistico di Torre del Greco “Francesco Degni” – indirizzo Design del gioiello – di accedere all’apprendistato professionalizzante, attualmente valido per i giovani da 18 a 29 anni: con la sigla del protocollo e la successiva autorizzazione della Regione si potrà garantire un nuovo strumento di alternanza scuola-lavoro.

Il precedente contratto era scaduto nel dicembre 2008: ecco perché dal nuovo sono riconosciuti adeguamenti salariali i cui importi sono stati suddivisi in due tranches temporali (da gennaio e da giugno). In particolare, sono state incrementate le qualifiche nel mansionario dei livelli; riconosciuto il premio presenze nel caso di assenze giustificate fino a 4 giorni nell’anno; riconosciuto, per il periodo di vacanza contrattuale, la corresponsione al personale in servizio all’1.1.2014 di un importo forfettario, denominato una-tantum, suddiviso in due tranches, la prima con la retribuzione di novembre 2014 e la seconda con quella di marzo 2015.

Tommaso Mazza
Tommaso Mazza

“Il contratto è stato siglato a livello regionale – spiega Tommaso Mazza, presidente Assocoral, che nella trattativa è stato assistito dal consulente del lavoro Fortunato Abbagnanoma è valido a livello nazionale, tanto che viene applicato da numerosi laboratori dediti alla lavorazione del corallo in Sardegna. La trattativa è durata diversi mesi ma siamo giunti a un’approvazione condivisa: una delle novità più rilevanti riguarda l’apprendistato. Ora attendiamo il prossimo step che potrebbe aprirlo anche ai giovani allievi dell’Istituto Degni”.

Una novità che interessa, nel solo territorio di Torre del Greco, dove la lavorazione del corallo e del cammeo è praticata da secoli, circa 300 aziende per un numero di lavoratori che si aggira intorno alle 4mila unità.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *