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Contratto orafo-argentiero, sottoscritta ipotesi di accordo

Il testo, sottoscritto tra Fim, Fiom, Uilm e Federorafi, prevede una serie di miglioramenti: il 5 e il 6 giugno sarà sottoposto al referendum tra i lavoratori interessati

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È stata sottoscritta ieri tra Fim, Fiom, Uilm e Federorafi, nella sede di Assolombarda a Milano, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale degli addetti del settore orafo, argentiero e della gioielleria . Come prevede il percorso di validazione l’ipotesi d’accordo verrà illustrata nelle assemblee nei luoghi di lavoro e sottoposta i prossimi 5 e 6 giugno al referendum tra i lavoratori interessati. Successivamente, in caso di esito positivo della consultazione, si procederà alla sottoscrizione formale dell’intesa.

Il testo (vigente fino al 30 giugno 2020) prevede una serie di modifiche come, tra le altre, l’erogazione di un importo “una tantum” per tutti i lavoratori in forza al primo giugno 2017, pari a 80 euro da versare nella busta paga di ottobre 2017. Sono previsti inoltre 100 euro di welfare contrattuale dal primo gennaio 2018; 150 euro dal primo giugno 2019; 200 euro dal primo giugno 2020.

Novità anche in campo di assistenza sanitaria integrativa a partire dal primo aprile 2018 per tutti i lavoratori dipendenti e i familiari a carico con contribuzione pari a 156 euro a totale carico dell’azienda. Stabilito inoltre il diritto soggettivo alla formazione per tutti i lavoratori, a partire dal primo giugno 2017, con 24 ore di formazione aziendale nel triennio; il recepimento nel contratto dell’utilizzo dei congedi parentali a ore e la programmazione dei permessi previsti dalla legge 104.

 


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