di


Conto alla rovescia per OroArezzo 2018

Tra poco più di un mese, dal 5 all'8 maggio, al via la 39esima edizione che mette in mostra la migliore produzione orafa made in Italy

Oroarezzo_2018-min

Torna l’appuntamento con OroArezzo, dal 5 all’8 maggio: manca poco più di un mese alla 39esima edizione della rassegna dedicata alla migliore produzione orafa Made in Italy. Organizzata da Italian Exhibition Group S.p.A, mette insieme 650 player che rappresentano alcune tra le eccellenze produttive dei principali poli orafi italiani, costituendo un momento di business concreto che si esprime negli esclusivi format dei Meeting Club e dei Retail Club Italia: agende personalizzate per entrare in contatto con gli oltre 450 buyers ospitati, di cui l’80% internazionali, operatori di mercati emergenti e tradizionali, provenienti da 60 paesi grazie al supporto di MISE e Agenzia ICE.

Percorsi espositivi dedicati all’oreficeria, gioielleria, argenteria, semilavorati e pietre che accolgono alcune tra le migliori aziende manifatturiere italiane. La Manifestazione prevede anche aree dedicate quali Cash & Carry, uno spazio dinamico e innovativo che offre opportunità alle aziende di vendere sul pronto o l’area Tech 3D dedicata ai sistemi di lavorazione più tecnologici. Quanto alla ripartizione delle aziende presenti, prevalgono le aziende orafe che lo scorso anno hanno rappresentato il 75% del totale degli espositori mentre il 13 % sono state le aziende di macchinari e il 12% quelle presenti nella sezione cash and carry.

Oroarezzo Tech-min

Il tema centrale di quest’anno sarà quello dei metalli preziosi, che verrà affrontato in un congresso che si svilupperà su due argomenti principali: l’Arte Orafa e il Recupero dei Metalli Preziosi. Dall’alchimia allo studio dei falsi, dalle modalità di trasporto alla storia della ricerca dell’oro nei nostri fiumi, le relazioni spazieranno su temi di altissimo interesse e relatori saranno studiosi, professionisti, collezionisti ed esperti del settore. Il congresso, organizzato da TCA S.p.A, ha l’obiettivo di esplorare gli aspetti tecnico-scientifici della produzione odierna e del mondo antico.

Come ogni anno protagonista di OroArezzo la premiazione del Concorso Premiere – domenica 6 maggio alle ore 18 – giunto alla sua 28esima edizione. In ogni nuova edizione alle aziende partecipanti viene richiesto di realizzare un pezzo che esprima il massimo della creatività coerentemente con lo stile aziendale, una creazione che si ispiri a forme tradizionali reinterpretate in modi non convenzionali, con la massima libertà nella scelta dei materiali e delle lavorazioni. I gioielli, che saranno esposti durante il periodo della fiera, verranno poi giudicati da una giuria selezionata.

“Gli scenari internazionali si vanno facendo sempre più complicati – ha commentato Andrea Boldi, Presidente Arezzo Fiere -, anche per gli effetti dovuti alla recrudescenza della politica di protezione doganale che si sostanzia negli Stati Uniti e non solo, nella reintroduzione di dazi. In tale situazione il compito delle fiere non può limitarsi ad essere vetrina delle collezioni, ma deve diventare giocoforza occasione per approcciare non solo i mercati in senso stretto, ma rivolgersi a tutti quelli che sono gli stakeholders dei metalli preziosi. Dal momento che Oroarezzo si svolge nel primo distretto di produzione europeo, nonché nel polo di maggior esportazione di metalli preziosi, semilavorati e di affinazione come Hub degli interessi mondiali relativi alla materia prima, questo è e sarà uno degli obiettivi primari che, grazie all’accordo con la piattaforma IEG, sta diventando maggiormente concretizzabile”.

“OroArezzo è il Salone dedicato al Private Label italiano e quindi ha un posizionamento molto chiaro, favorevole per quanto riguarda i nuovi ordinativi pianificabili in vista dell’estate – ha detto Corrado Facco, direttore generale di IEG –, su un segmento ben identificato della filiera produttiva della gioielleria-oreficeria italiana. È un evento espositivo che valorizza l’artigianalità del made in Italy, una qualità che i mercati internazionali da sempre ci riconoscono”.

www.oroarezzo.it

Oroarezzo_Facco Boldi Marzotto Ruzzi cagnoni-min
Da sinistra: Corrado Facco, dg di IEG; Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere; Matteo Marzotto, vicepresidente IEG; Adelaide Ruzzi, executive manager di Arezzo Fiere; Lorenzo Cagnoni, presidente IEG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *