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Continua a crescere il fatturato del gruppo LVMH: +13% nel primo semestre

Prima metà dell’anno eccellente per il gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy – LVMH, con un fatturato in crescita del 13% (in valore 10,3 miliardi di euro) e un utile netto cresciuto fino a 1,31 miliardi.

Tutte le voci che concorrono al successo del gruppo di Bernard Arnault sono in crescita, ma una forte spinta al bilancio della società arriva senza dubbio dal comparto orologi e gioielli, con vendite in aumento del 27% (da 443 a 576 milioni) e un risultato operativo aumentato del 73%.

Nella prima metà del 2011, il segmento Orologi e gioielli infatti ha beneficiato di una domanda sostenuta in tutte le regioni. Hanno contribuito alla crescita tutti i grandi brand del gruppo: il fatturato TAG Heuer è cresciuto in modo significativo grazie al cronografo automatico con il movimento Calibro 1887 (foto d’apertura, un modello della collezione), alle nuove linee femminili e all’apertura di nuovi showroom; Hublot ha completato gli ultimi modelli della linea King Power con i nuovi movimenti Unico prodotti in house; Zenith ha confermato la forte domanda delle sue nuove collezioni; Dior ha lanciato con straordinario successo l’orologio Dior VIII; Chaumet, Fred e De Beers hanno ottenuto buone prestazioni nelle loro reti vendita.

Alla fiera di Basilea, i marchi di orologeria del Gruppo hanno presentato numerose novità che saranno nei negozi nella seconda metà dell’anno. Il primo semestre è stato caratterizzato anche dall’accordo fatto con la famiglia Bulgari della celebre Maison italiana, della quale LVMH ha acquisito la maggioranza (anche se le agenzie di stampa mondiali hanno evidenziato alcuni “errori” nel trasferimento e nel prezzo di un pacchetto di azioni appartenenti a Paolo e Nicola Bulgari: in ogni caso, la Consob è già al lavoro per le dovute verifiche).

L’eccellente performance di LVMH nel primo semestre – ha commentato il patron del gruppo Bernard Arnault (nella foto a sinistra) – dimostra ancora una volta l’eccezionale forza attrattiva dei nostri marchi e dei nostri prodotti ad alta qualità artigianale, oltre che la correttezza della nostra strategia. L’accordo con la famiglia Bulgari per rafforzare lo sviluppo di lungo termine della celebre Maison italiana ha segnato il primo semestre – continua -. Questa associazione porterà grandi vantaggi tanto alla Maison Bulgari quanto al Gruppo LVMH. Affronteremo la seconda parte dell’anno con fiducia e punteremo sulla creatività e la qualità dei nostri prodotti, oltre che sull’efficienza delle nostre strutture, per continuare a incrementare le quote di mercato nei paesi in cui siamo storicamente presenti e in quelli emergenti ad alto potenziale”.


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